In ginocchio
Il dolore non ti da credito alla vita
non autorizza a bilanciar sorrisi
a rubarli dalla felicità degli altri
devi lottar per ritrovarla
quella serenità che hai perso
toglierla a chi già ne fa uso
non arricchisce la tua povertà interiore
forse è stata avara questa vita
ma è la tua vita
son tuoi anche quei giorni
che non hai mai vissuto
le scelte che ti han ferito il cuore
non si sanano pugnalando un altro cuore
è inutile nascondersi dietro un velo
prima o poi cade
camminerai esponendo all'altra gente
il tuo essere che l'invidia ha devastato
e quel sole che tanto tu hai cercato
ti brucerà le carni ma non la dignità
che forse non hai mai avuto.
©
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L'autore
Turan
Commenti (3)
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Antonella Scamarda14 gennaio 2010
Lacrime affilate che si inchiodano all'anima... C'è in questi versi un grido di dolore, struggente, sentito... che fa male...
Perlanera14 gennaio 2010
Versi molto intensi, con cui pienamente. Molto apprezzata. .
Gabriella Caruso14 gennaio 2010
Grande rabbia in questi versi, tuttavia poesia condivisa e piaciuta.



