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Riflessioni 15 gennaio 2010 · lettura 1 min · 6660 letture

Ho Seguito Il Vento

Rosy Marchettini 709 poesie pubblicate
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Chiudo lo scialle, serro la porta alle mie spalle e vado via Il volto rivolto ad est ho seguito il vento del nord i piedi lasciano orme leggere sulla bianca neve I padri vogliono che io visiti quei luoghi lontani affinché, laggiù, possa trovare pietre con inciso parole di verità e ne faccia dono a chi, sordo, non ha mai ascoltato la voce del vento Mi immergo nel fantastico mondo degli Inuit che m'insegneranno le strade delle stelle ed io nomade non sarò più
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Nei popoli antichi trovo le parole dei padri i nuit, come gli indiani d'america, i popoli delle Ande, gli aborigeni australiani (vi suggerisco il libro: la chiamavano due cuori) avverto la necessità di andare lontano da questo mondo fatto di "niente" dove la fretta impera, il cemento soffoca, l'ipocrisia è grande etc per cercare l'elevazione dell'anima, nei popoli che della natura fanno parte integrante I Nuit non hanno il sole ed essi per orientarsi seguono le stelle Magari potessi ripartire! Il popolo Nuit lo conobbi anni fa, ma tornerei ancora laggiù per parlare con loro

L'autore
Rosy Marchettini

Buongiorno a tutti! sono nata a Roma 68 anni fa, mi sono sposata a 20 anni ma sono divorziata Ho due femmine di 47 e 46 anni ed un maschio di 41 mi ha regalato due nipotini ed in arrivò il terzo mentre la seconda figlia mi ha regalato Matilde una bimba che oggi ha 14 anni Per motivi di lavoro ho vissuto in Africa (

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Commenti (29)

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Clodiaf090415 gennaio 2010

Gli Inuit, popolo del freddo e delle antichissime tradizioni, vivono in questa bella originale poesia che ci parla di una profonda riflessione.

Angela15 gennaio 2010

Una scelta di vita che forse non tutti possono capire ma sicuramente è stata attuata dopo ponderata decisione. Seguire la voce del cuore è della coscienza non è mai cosa negativa ognuno di noi ha le sue scelte le sue inclinazioni matuarate nel corso della vita dopo i risultati di una somma di esperienze. Anche questo viaggio avrà risvolti positivi e non e potrà dare una grande ricchezza interiore da cui si potranno attingere suggerimenti utili ed importanti per procedere verso il futuro ed eventualmente progettare nuovi viaggi in territori ancora sconosciuti

Azar Rudif15 gennaio 2010

Versi fluidi e impeccabili che rendono reali la visione di quei paesaggi. Conoscere altre civiltà e rispettarle è gran cosa. Tutte hanno qualcosa da insegnare e vivere le loro storie è momento di crescita e di elevazione.

Anna Maria Obadon15 gennaio 2010

Le popolazioni cosi dette "primitive "hanno molto da insegnarci: il giusto rapporto con la natura, il rispetto dei tempi per ogni vicenda di vita, però penso che non molti oggi se la sentirebbero di abbandonare "le comodità" della società Moderna per immergersi in un Paradiso che non gli appartiene più! Bella poesia.

Pino Tota15 gennaio 2010

L'uomo che sogna il "ritorno" come viaggio impossibile alle proprie origini e alla vera natura. Un contatto per noi ormai perduto ma che per alcuni popoli è ancora vivo e si tramanda con splendida forza interiore. Molto bella.

Berta Biagini15 gennaio 2010

Il desiderio di evadere da questa nostra terra è sempre presente nel cuore dell'autrice facendoci viaggiare in un mondo che purtroppo non tutti conoscono. Coinvolgente.

si legge e si vede come la scena di un film, mi infilo anche io sotto quello scialle nero e percorro la strada dei padri; tanta è la voglia di partire e trovare un posto dove finalmente il vento sussurri parole di verità e le pietre siano pagine scritte e il cielo stellato indichi il certo cammino. Molto bella.

Paolo Ursaia15 gennaio 2010

Riflessione colta, eppure familiare ed intima. La conoscenza del diverso genera il desiderio del diverso... piaciuta

Antonella Scamarda15 gennaio 2010

Fermarsi e riflettere, elevare l'anima, che non respira ingabbiata tra le falsità di un mondo, che non si sente, come proprio... Meravigliosa creatura... meravigliosa poesia!

Daniela Pacelli15 gennaio 2010

Bellissimi versi in cui emerge l'animo puro e sensibile della scrittrice, che chiude la porta se ne va senza ascoltare quel vento che è già dentro di lei, vento da raccontare a chi sordo non potrà mai ascoltare quelle voci. Molto molto bella. Forti applausi Rosy

Rita Minniti15 gennaio 2010

Al di là dell'espressività, con la quale l'autrice riveste questa immensa poesia, al di là dello stile sempre impeccabile, quello che colpisce è il pensiero che si respira leggendola. Un respiro leggero, improntato su sensazioni eteree, sensazioni che a nulla valgono centinaia di parole perché, le parole stesse, non potrebbero mai spiegarne il significato. Un'aria che va al di là... molto al di là, verso una spiritualità di cui, ella stessa, ha bisogno di nutrirsene per sentirsi un tutt'uno con l'universo e il vento, nel quale libera le ali, per un volo verso l'immenso! Straordinaria interpretazione così come altrettanto lo è il suo pensiero.

Nadia Mazzocco15 gennaio 2010

Affascinante Poesia di rara bellezza che incanta! Sarebbe davvero riduttivo dire altro, parla da se questa poesia... Ti faccio un grandissimo applauso!

Salvatore Ferranti15 gennaio 2010

ottima poesia. un viaggio nel passato verso le origini di una civiltà che poco conosciamo. versi che ho riletto con immenso piacere. sei brava, e non mi dà noia ripeterlo. applausi a te, cara poetessa.

Silvia De Angelis15 gennaio 2010

Voglia di libertà e di percorrere un cammino del tutto diverso dall'attuale spinge l'autrice a soffermarsi su un popolo antico con delle tradizioni e un modo di sentire inusuale e affascanante. Sarebbe meraviglioso per lei condividere nuovi concetti con delle aspettative concrete e creative per il suo spirito voglioso di crescere ulteriormente, Piaciutissima poesia

Giovanna De Santis15 gennaio 2010

la ricerca di pace verità attraverso un popolo che vive di semplicità natura e freddo mentre noi al caldo catapultati in un mondo frenetico fin all'assurdo bellissimi versi che affascinano

Moreno il Duca15 gennaio 2010

la ricerca della pace della serenità molte volte si trova ripercorrendo il nostro cammino a ritroso nel tempo e qui la nostra rosy trova lo spunto con questi popoli a noi lontani di scrivere un'altra perla delle sue già consuete

N
Nikolas Malone15 gennaio 2010

Belle visioni d'anima errante, non fuga ma conoscenza, approccio consapevole ai misteri del mondo, versi molto belli!

Veleno15 gennaio 2010

Straordinari pensieri riflessi dell'anima e dell'essere. un immedesimarsi in atmosfere nuove... magiche. Splendida

L
Laura Ronchietto15 gennaio 2010

Impossibile rimanere con i piedi a terra leggendo i tuoi versi, impossibile non unirsi al tuo viaggio!

Jeannine Gérard15 gennaio 2010

Straordinaria, tutti hanno già detto e dicosolo straodinaria... sai veramente affrontare ogni argomento con tanta faciltà e maestria... bravis sima e bellissimi versi ...

Francesco Luca15 gennaio 2010

poesia che ho particoarmente apprezzato per quel senso di libertà che emana... bavissima sempre eccelsa

Angela Rainieri15 gennaio 2010

Gli uomini primitivi avevano un migliore rapporto con la natura e una filosofia di vita più semplice e rispettosa verso "l'altro"... Versi bellissimi e suggestivi che ho apprezzato tantissimo. Piaciutissima.

Danielinagranata15 gennaio 2010

Versi che incantano e ti portano in luoghi magici mi hai fatto volare splendida

G
Gianni Marras15 gennaio 2010

In quelle fredde contrade la voce delle stelle s'ode forte e tu nomade non potrai non fermarti. Lirica molto sentita e figlia di una passione intensa. La musicalità del tuo spartito, come al solito, rapisce e la storia che racconti ha il pregio dell'originalità. Un inchino alla tua maestria Rosy.

Anna Maria Scamarda15 gennaio 2010

I versi sono di una dolcezza, di un'eleganza, di una musicalità avvincenti! In un contenuto che esprime l'esigenza interiore della riscoperta di un mondo ricco di quella saggezza capace di elevare l'anima. Bellissimi! E, assolutamente, condivisi!

Gabry Salvatore15 gennaio 2010

Desideri di libertà fuoriescono da questi versi intrisi di magia ed originalità,bella la riflessione su coloro che nulla posseggono ma che sono in grado di fare tesoro di esso! Superba rifelssione. Molto bella

Rossella Gallucci15 gennaio 2010

Un meraviglioso viaggio in questo mondo fantastico, è un viaggio anche dentro di te, perché soltanto attraverso il contatto con questi popoli, riesci a ritrovare te stessa. Versi di straordinaria bellezza, una GRANDE POESIA. La conservo. E' davvero stupenda

Cuccu Anna Maria15 gennaio 2010

Poesia intensa e altamente suggestiva. Ci sono per fortuna ancora popoli che vivono in simbiosi con la natura e i suoi ritmi e sanno ascoltare la voce del vento e degli altri elementi. Stupenda.

Nemesis Marina Perozzi15 gennaio 2010

E' un viaggio a ritroso nel tempo, fino all'alba del genere umano... E' un viaggio a ritroso nel tempo, fino al grembo materno... E' un viaggio a ritroso nel tempo, fino alla scintilla di Dio... Portami con te.