U munnu è nenti
Mi chiamo Elisabetta Randazzo e vivo in Sicilia, a Bagheria. Da piccola amavo stare in compagnia di mio nonno, Antonio Landolina, amavo stare con lui perché tra le altre cose era anche un Cantastorie e m’incantavo ad ascoltarlo. Non credevo di poter scrivere, in quel tempo… ma con il passare degli anni sentivo cresce
Commenti (3)
Con la porta aperta e sospirando si aspetta colui che l'anima fa piangere e sospirare... Null'altro ha più importanza ... Molto bella e musicale
splendidi versi, apprezzati ancor più per lelegante utilizo del vernacolo... come sempre
" si un ci fussi tu u munnu è nenti" solo queste due righe danno alla poesia grande spessore e la altre strofe sono magica culla per queste parole! quando s'incontra un'anima che ci rischiara il mondo, senza di lei tutto intorno perde valore e ritorna in una nebbia di vita senza luce! ...nonostante non comprenda del tutto il linguaggio ...condivido completamente il contenuto di questa bellissima poesia!



