La vita finora
Ricordo l'ultimo giglio
appoggiato sul tavolo,
ho guardato morire lentamente
il suo profumo.
La vita è stanca di ripetere se stessa,
le parole per chi ho perduto,
i gesti che gli altri si sono ripresi.
E' passato l'attimo,
il volo di una farfalla,
l'accavallarsi del grano negli occhi.
Inutili le Ave Maria,
un c'era una volta,
impossibile l'innocenza lasciata,
amo i sogni che hanno
il colore dell'assurdo
🌐
Pubblicata con licenza Creative Commons: puoi condividerla e ripubblicarla citando l’autore e la fonte.
E
Tutte le opere →
L'autore
Elisa Cordovani
Ho 34 anni e vivo nella campagna tra Pisa e Firenze,di giorno faccio la cassiera in un supermercato, di notte.....scrivo!!!!!!!!!!!!! Mi piace moltissimo la poesia,ho sempre scritto anche racconti,da quando ho imparato a tenere la penna in mano. Mi piace l'arte in tutte le sue forme,ho fatto un tentativo-misero-di pit
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Salvatore Ferranti15 gennaio 2010
poesia splendida, che lascia un sapore dolce- amaro nella bocca. versi che si leggono d'un fiato, raffinarti e dolci, come una carezza. poetessa , regala emozioni, ogni volta nuove, ogni volta diverse.
