Questi occhi
Siamo uomini e l'udire un canto
che chiama vita ciò che è cenere,
sorprende queste mani incerte
legate ad un barbaglio di speranza.
Il respiro si sbriciola dentro
e camminiamo incollati all'eco
del nostro tempo facendo scudo
ai nostri perché con catene
d'insensate risposte.
Sanno di lacrime asciutte
questi occhi incapaci di piangere...
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Commenti (2)
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Carlo Fracassi18 gennaio 2010
La vita, coi suoi dubbi, coi suoi barlumi di speranza... un cammino duro e solitario su cui abbiamo pianto tutte le nostre lacrime, fino all'ultima stilla.
Anna Maria Scamarda20 gennaio 2010
La cenere è cenere, ma questi versi, per il solo fatto di esistere ed esprimersi al presente, sono unaa testimonianza di Vita! Di una Grande Vita! Di una Grande Arte!


