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Dialettali 17 gennaio 2010 · lettura 2 min · 6172 letture

Vojo Parla' Co l'Ommini

Rosy Marchettini 709 poesie pubblicate
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Vojo parlà co l'òmmini je vojo di' che li amo, li adoro e senza nun so vive' Ma me deveno da spiega' perché ad una certa età guardeno le belle figliuole co' du occhi da pesce fracico che fanno ride pure li polli Sbaveno dietro quelle cosce lunghe, li fumetti escheno dalla testa e li pensieri so' porno artro che paterni Ma che faranno mai le giovani che noi donne de mezza età nun sapemo fa'? Non me rompete co' er kamasutra nullo avete fatto mai e proprio mo co quella panzetta che esce dalla cinta de li pantaloni gli occhiali pe' miopi, ve volete move' come li giapponesi? Ma che ce volete fa' co le regazzette che ponno esse' fije vostre? Ve comprate li baci e le carezze co le cene e li brillocchi Quelle ve tajano er portafoglio ve dicheno che ve ameno e poi, magara, ce scappa pure un fijo e te, òmo nun sei er padre ma er nonno de sta creatura che te sorride e finché campi li devi mantene' Ommini pensatece prima de fischia' dietro un ber culetto
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ringrazio di cuore Enio Orsuni che ha corretto i miei infiniti errori dialettali, essendo la prima poesia scritta in romanesco

L'autore
Rosy Marchettini

Buongiorno a tutti! sono nata a Roma 68 anni fa, mi sono sposata a 20 anni ma sono divorziata Ho due femmine di 47 e 46 anni ed un maschio di 41 mi ha regalato due nipotini ed in arrivò il terzo mentre la seconda figlia mi ha regalato Matilde una bimba che oggi ha 14 anni Per motivi di lavoro ho vissuto in Africa (

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Commenti (37)

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G
Gianni Marras17 gennaio 2010

Per chi di noi avesse la coda di paglia... Come al solito verace, pungente, pugnace e arguta la nostra poetessa. Satira azzeccata e divertente per l'utilizzo appropriato del romanesco. Brava Rosy, sei davvero poliedrica. Un inchino alle tue capacità. Bellissima...

Rossella Gallucci17 gennaio 2010

Mi hai strappato una risata, sei grande Rosy! Troppo troppo divertente e vera! Ci scusino i signori uomini ma è proprio così... col dialetto. Davvero apprezzata, MITICA!

Daniela Pacelli17 gennaio 2010

Splendida Rosy, mi ha fatto ridere. E' pura verità, girano con la pancetta fuori stì ometti a guardare i fondo schiena ed oltre delle ragazzette... farebbero meglio a guardare le loro mogli o le donne della stessa età...in fondo ogni età ha qualcosa da regalare, la saggezza, la bellezza, la sensibilità d'animo e chi sa regalare solo 2 gambe belle. Splendida in un dialetto comprensibile

Daniela Pacelli17 gennaio 2010

Splendida Rosy, mi ha fatto ridere. E' pura verità, girano con la pancetta fuori stì ometti a guardare i fondo schiena ed oltre delle ragazzette... farebbero meglio a guardare le loro mogli o le donne della stessa età...in fondo ogni età ha qualcosa da regalare, la saggezza, la bellezza, la sensibilità d'animo e chi sa regalare solo 2 gambe belle. Splendida in un dialetto comprensibile

Daniela Pacelli17 gennaio 2010

Splendida Rosy, mi ha fatto ridere. E' pura verità, girano con la pancetta fuori stì ometti a guardare i fondo schiena ed oltre delle ragazzette... farebbero meglio a guardare le loro mogli o le donne della stessa età...in fondo ogni età ha qualcosa da regalare, la saggezza, la bellezza, la sensibilità d'animo e chi sa regalare solo 2 gambe belle. Splendida in un dialetto comprensibile

Moreno il Duca17 gennaio 2010

poesia ironica, ben scritta poi in vernacolo è veramente uno spasso, riflettendo sullo scritto di questa fantastica autrice devo dare atto che gli uomini di una certa età hanno la tendenza descritta e molte volte il portafoglio non basta a soddisfare poi che cosa? dalle mie parti si dice che i maiali non diventano vecchi ma al contrario i vecchi diventano maiali uno splendido applauso a questa poetessa dalla penna nobile e dall'animo sensibile piaciuta molto questa poesia

Enio Orsuni17 gennaio 2010

a spettacoloooooooooooooooooio ho fatto la cura pe' la panzetta e m'è cresciuta er triplo mannaggia a me... si ma era 'na cura de bucatini a la matriciana, uhuhhi. ammazza si sei forte, questa ce voleva prima de anna' a nanna.

Paolo Ursaia17 gennaio 2010

Meravigliosa... morde, ma scherzosamente, senza far male. Elegante anche nel vernacolo... piaciuta

Nemesis Marina Perozzi17 gennaio 2010

L'ironia è l'arma elegante con cui si possono rivelare profonde e condivise verità! Se poi si usa il dialetto, diventa ancora più autenticamente reale, perché si usa il linguaggio del popolo, quello che usavano anche le nostre nonne, per mettere in riga i loro uomini. Ogni età della vita deve essere accettata e rispettata in ogni sua particolarità. Diffidiamo delle pericolose incursioni in altri giardini che non conosciamo. Coltiviamo e curiamo il nostro con amore e dedizione: diventerà il più variopinto e profumato di tutti!

Giovanna De Santis17 gennaio 2010

bellissima condivisa poesia il dialetto che amo moltissimo crea versi indelebili ineccepibili ma addò vanno cu a panzetta? ogni cosa alla sua età uè nun se vonno rassegnà ca ogni scarpa addeventa scarpone so proprio de coccia dura! all'autrice dico (lo scriverò anche in bacheca se tante volte eliminato) Dolce Roccia Sei unica e sola!

Carlo Sorgia17 gennaio 2010

Molto spiritosa e arguta ed elegantissima che fa centro al primo colpo

Versi veritieri e condivisi. L'uomo di mezz'età eternamente innamorato delle belle figljole (perdona il mio dialetto) è una realtà che fa riflettere sullo stato psicologico di alcuni uomini. Vogliono sentirsi giovani probabilmente non accettano la loro fase di età che noi donne consideriamo comunque bella. ho letto con piacere questa poesia e l'ho molto apprezzata.

Felice Di Giandomenico17 gennaio 2010

Bella, simpatica e ricca di verità profonde questa poesia in cui si sottolineao alcuni aspetti che rendono veramente ridicoli certi uomini facendoli inabissare in patetici quanto inutili atteggiamenti. Una satira pungente che fa riflettere. Applausi.

Pino Tota17 gennaio 2010

Hai colpito ancora una volta Rosy con questa bellissima e simpaticissima poesia. Ma cosa più gli rimane ai poveri ultramaturi se non i ricordi e le illusioni di un tempo? Quando era solo l'immaginazione a far vedere coscie, natiche e ombelichi per le strade a differenza di oggigiorno. Il problema nasce innanzitutto dal Viagra, che se da una parte ha rinsaldato rapporti affaticati, dall'altra permette a chi ha qualche soldino da spendere l'illusione di potersi immedesimare in un... Briatore...

Francesco Scolaro17 gennaio 2010

Effettivamente vogliamo forse mettere "l'esprienza" a confronto con le ragazzine ancora in "erba"?. ma mi facciano il piacere questi "vecchietti".

Silvia De Angelis17 gennaio 2010

Come sempre questa autrice, originalissima negli argomenti, ha affrontanto un tema attualissimo che riguarda molti uomini sopra gli ...anta, che a disagio per infinite serie di motivazioni, si lanciano in effimere quanto imbarazzanti situazioni... con risultati a dir poco mortificanti... Simpaticissima divertente lirica piaciutissima

Gloria Frizzi17 gennaio 2010

poesia dialettale molto simpatica ma soprattutto reale, purtroppo gli uomini spesso arrivati a una certa età, invece di maturare psicologicamente retrocedono, ma se si guardassero meglio dentro scoprirebbero che tutto sommato la figura esteriore anche se giovane e bella conta poco e spesso come dici te, ci rimettono le poche penne rimaste sul loro corpo che oltretutto stà andandando in decadimento, molto bella

Simone Bello17 gennaio 2010

Rosy, sei sempre unica e impareggiabile! Poesia che un po' ironicamente esprime un problema che in Italia accomuna molte persone, soprattutto se pensiamo ai nostri cari nonnini che, infatuati, vogliono sposare le loro badanti, interessate soprattutto all'eredità. Poesia davvero molto apprezzata, ancor meglio espressa da un simpatico dialetto.

Cuccu Anna Maria17 gennaio 2010

Trovo i vecchietti che si illudono di ritornare giovani corteggiando ragazze che potrebbero essere le loro nipoti molto patetici. Meglio farebbero a corteggiare donne di età adeguata. Le giovani che vanno con i vecchietti tra l'altro sono interessate ai loro portafogli e non alla loro persona. Apprezzatissima.

Salvatore Ferranti17 gennaio 2010

grande ironia in questa poesia, davvero splendida, ce ne vorrebbero tante di poesie come questa, perché illuminano la giornata con leggerezza. ma portano anche alla riflessione.

Danielinagranata17 gennaio 2010

Rosy... sei straordinaria... quanta verità in questa splendida poesia che in romanesco rende ancora di più...è pieno di uomini così...che si fanno abbindolare da due tette e un culetto giovane... ci cascano sempre come dei polli splendida

Rita Minniti17 gennaio 2010

Questa volta non lascio molto spazio alle parole, per questa poesia che si commenta da sola. Voglio solo aggiungere che sei straordinariamente incredibile per come ti esprimi e ora anche in un dialetto che rende più che efficace il concetto e i pensieri che hai voluto regalarci!

Stefano Sivo17 gennaio 2010

E più di un sorriso mi ha strappato questa tua... divertente e simpatica con questa ossatura in romanesco che aggiunge perla alle perle... e scusateci donne ma è davvero così...e come ci ricorda la carissima Giovanna noi maschietti dovremmo rassegnarci... a diventare..."scarponi"...davvero bellissima!

Triste17 gennaio 2010

Caspita! Li hai ben bene sistemati questi ometti che si fanno certe idee... Piacevole e divertente . Molto apprezzata.

Attraverso questa ironica poesia, dici delle grandi verità! Molto pungente e diretta... L'ho riletta più volte per capirne a pieno il dialetto.

Angela Merletti17 gennaio 2010

Ce vojo fa' un cartellone co' 'sta poesia e poi lo vojo fa' attacca' pe' tutta Roma! Quant'è vero quello c'hai scritto! E in che modo, poi! A Rosy, ce volevi te pe' da' da pensa' a 'sti fresconi che abboccano all'amo de 'ste pischelle paravente e sveje! Bella, sore'...me sei piaciuta proprio tanto!

Berta Biagini17 gennaio 2010

Niente da eccepire – sembra di camminare per la strada con accanto questi "ommini" che a forza di girare la testa prima o poi li verrà il torcicollo ed allora rischieranno anche una bella caduta. Spassosissima.

Raggioluminoso17 gennaio 2010

Una poesia strepitosa per vari aspetti. L'uso dialettale portentoso. Piaciuta moltissimo!

Francesco Luca17 gennaio 2010

, una poesia simpatica che fa sorridere... anche in dialetto sei geniale... poetessa

Antonella Bonaffini17 gennaio 2010

Applausi, applausi ed ancora applausi... una poesia travolgente e soprattutto veritiera, in ogni singola parola! Grande...

Stefano La Malfa17 gennaio 2010

Poesia molto divertente, colorita e vera magistralmente creata che approvo totalmente. Piaciuta moltissimo.

A
Antonio Terracciano17 gennaio 2010

Credo che una voce di dissenso, soprattutto dopo mille altre favorevoli, non faccia male. Anche se il fatto non mi riguarda, penso che questo "difetto" sia connaturato all'uomo, se già nella Bibbia Dio in persona raccomandava a non ricordo ora quale personaggio centenario di procurarsi una moglie giovanissima. Vorrei aggiungere poi che, in certi casi, può darsi che l'uomo di età si soffermi sulla giovinetta perché gli ricorda qualche ragazza amata in gioventù, una figlia che non vede più, una moglie scomparsa, ecc. La poesia è comunque architettata benissimo.

Angela17 gennaio 2010

Ecco come si può affrontare con simpatia un argomento molto vero ed importante. Chissà se sui versi di questa poesia qualche ometto si metta a meditare e sappia poi operare le scelte giuste

Gabriella Caruso18 gennaio 2010

che ce fanno l'omini co' queste? seguono l'esempio del Berlusca. Poesia gradevolissima nella lettura. Io non mi scambierei con una venti/ trentenne per stare con uomini così. A quell'età avevo pezzi di fidanzati da sballo. Ah ah ah

Antonio Biancolillo18 gennaio 2010

...Ma che ce volete fa'? ...Ma che ce volemo fa'? Chissà cosa vorrebbero fare... eccome che ci si guarda intorno mentre si cammina... Quanti pensieri... quante dolci visioni... Che ridere... che spensierata lettura all'inizio di giornata... Grazie anche al carissimo Enio... la Poetessa ci fa gustare i suoi versi che nella dialettale forma sanno dare più enfasi alla sua reale osservazione... MA... c'è sempre un ma... (una mia ironia) ...ste donne... non sanno che questa è l'età più bella per noi uomini... di esperienza... e mo che dite? Sono loro che ...ce cercano... Dai...è stupenda... ironica al punto giusto...

Jeannine Gérard18 gennaio 2010

Grandiosa Rosy, Grandiosa, tutti hanno detto la loro, e sai che ti dico, Non dò torto a questi smaliziati, sono talmente belle le ragazze oggi, che mi fanno girare la testa anche a me, ... Oramai Rosy, questo è il 2000, le donne sembrano che invecchiano e gli uomini no, ma sarà...

L
Laura Ronchietto18 gennaio 2010

leggera, divertente, eppure tanto vera! ottima l'interpretazione dialettale, al solito sei GRANDE!