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Introspezione 17 gennaio 2010 · lettura 1 min · 11062 letture

Ti cerco e non ti trovo

Lena Orfeo 295 poesie pubblicate
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Le aride radici si protraggono verso una sorgente d'acqua viva che devia il suo corso. Il cuore affannato rinuncia. Non una stilla di vita non di se stessa si nutre ne' del mare ne' della luna. Il niente si racconta in occhi spenti che bramano e rinnegano luce. Ti cerco e non ti trovo mentre navigo il mare e la sorte con cagionevoli remi che a stento riesco a domare. Con la mente e il cuore stremati dall'impeto del tuo abisso imploro tregua e rivendico Amore e perdono il misfatto di te o Madre che ignara hai donato e sottratto al mio corpo fin troppo protetto la Vita e l'Ardore.
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Bellissima anche se triste (Paolo Morganti)

Commenti (2)

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Crepax737 marzo 2010

Poesia di una tristezza infinita. Una ricerca di se stessi in cui si entra dentro argomenti che dovrebbero essere i cardini della nostra esistenza. Gli ultimi versi dilaniano l'anima di chi legge ma soprattutto di li ha scritti. I rapporti umani con i nostri genitori non sempre sono idilli d'amore...

Salvatore Masullo1 gennaio 2015

Lirica appassionata e commovente. E' la ricerca errabonda e rinunciataria di un amore che si allontana dal nostro corso. Bella la metafora di una sorgente che devia il suo corso e s'allontana dalla nostra sete ristoratrice. Si percepisce netto quell'affanno del cuore che si rintana nel niente e quegli occhi spenti che bramano luce. I versi e la sintassi esprimono appieno quel pathos e quell'affanno che manda negli abissi cuore e mente... Quasi un dolore percepito da chi legge quella chiusa finale che rivendica una vita ed un ardore negati. Lirica dai cui versi prorompe un dolore che finisce con il coinvolgere appieno il lettore!