memoria
anche nel ricordo di una gioia c è dell amarezza,
così come nella memoria del piacere c è il dolore.
nel piacere di avvicinarmi a quella panchina,
lì dove la nostra amicizia fu trascorsa velocemente
da quel dolore di una tua notizia..
da quel dolore avvolto nel tuo silenzio, ormai eterno.
quella panchina dove ci riscaldavamo il cuore,
sarà solo il pianto il di un ricordo.
ogni giorno, stessa ora, mi ritrovo lì,
sperando di sentire ancora una volta la tua voce..
osservando la natura,
i colori dei fiori,
il movimento che mi circonda,
il dolce fruscio delle foglie che si accarezzano l una cn l altra,
il fischio del vento che attraversa gli alberi..
mi sento strana a ricordarmi qualcosa di te,
il tuo profumo, la tua dolcezza nel consolarmi...
ora mi resta di te, un amaro sorriso sulle labbr.
quel vento dolce e filtrante,
senza volerlo stacca una foglia,
la vedo scivolare nell aria
e cadere giù ai miei piedi,
come una piuma leggera,
ancora piena di vita..
la fisso e ricordo il tuo passato,
quando una lacrima accarezzandomi il viso,
cade su quella foglia...
l albero resta immobile,
fermo davanti alla mia trisetzza,
le foglie smettono di suonare il loro fruscio,
mentre osservano quella caduta
che presto verrà spazzata via,
dal vento rubata, anche la mia lacrima sparirà..
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L'autore
Bebyna
Commenti (3)
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Pino Penny1 giugno 2006
stupenda! le ultime tre strofe tutte a similare la caduta di una foglia insieme alla tua lacrima..l'albero e le altre foglie rispettose astanti..bella, brava
M
Marilena2 giugno 2006
sparirà la lacrima con quella foglia e ritorneranno sorrisi e foglie nuove e verdi.
Giovanni Monopoli5 giugno 2006
poche parole quando si vuol esprimere un dolore, ma son certo che quel ricordo rimarrà sempre vivo e sarà forza per la vita...


