L'ultima legione
You Don’t Know Me
2516 poesie pubblicate
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marciavano sotto il sole
al limite del deserto
uomini dalla pelle dura
destinazione
la porta del vento
ai confini dell'impero
lungo le sue strade
fatte di sabbia e sete
impavidi guerrieri
rosse le stoffe infuocate
all'orizzonte
centurie addestrate
a sopportare
l'arido paesaggio che
penetra in profondità
sulla pelle scura
gola riarsa muscoli lucenti
la colonna imponente
l'ultima legione
di una città morente
nel nome sacro
di una civiltà
in delirio onnipotente
compatte le file
strusciano i calzari
su dune di sabbia rovente
lontano il baluardo
di una romanità perdente
Alessandria
la città d'egitto
che ne custodiva il ricordo
passo cadenzato
negli occhi
il miraggio del tesoro
nel cuore
la certezza del soldato
nell'anima
la fierezza del colore
rosso centurione...
lungo i confini orientale dell'impero
tra scorpioni e serpenti
l'ultima legione
appare
nei deserti d'arabia
aspettando gli eventi
ed ecco il fato
con la daga in mano
colorare di rosso il Nilo
clamori di battaglia
fiumi di sangue e ossa bianche
per una vittoria imminente
scudi incrociati
corpo a corpo
la testuggine umana fiato corto
le truppe di Zenobia
pronte a far festa
sono lo scotto
per una corona d'alloro
che cinga la testa
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L'autore
You Don’t Know Me
il certo di me non potrà mai essere rimango nell'incerto * 1° aprile 1958 * you don't know me
Commenti (1)
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Vivì18 gennaio 2010
Ho letto il romanzo e l'ho trovato molto interessante. Ho letto questa poesia che me l'ha ricordato e l'ho trovata molto ben scritta. Bella, mi è piaciuta.

