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Introspezione 19 gennaio 2010 · lettura 1 min · 1223 letture

Albatro

Maurizio Spaccasassi 596 poesie pubblicate
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In un cielo azzurro sciolto nel grigio tingo le ali a trapassar le nuvole. Aperto sul volo capriccio nel vento galleggio in silenzio sul saliscendi del destino. Persa è ormai la strada della ragione a srotolarsi su spiegazioni tra i gradini di un gomitolo di fede. Muto il cuore sussurra il battito davanti alla persa visione. Non respirano i ricordi in una realtà che corrode i principi. Aspetterò qui -sospeso- smarrendo i passi di una forza inutile. Sono albatro in volo aggrappato ad un vento che mi trasporta senza sforzo. Il pensiero si fa tregua orfano di colori dentro un tempo andato.
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Sono sempre rimasto affascinato dalla dinamica del volo dell'albatro. Un volatile che che sfrutta totalmente l'energia del vento quasi volesse assecondarlo, oserei dire ammaestrarlo. In questo particolare momento per me è come se avessi messo in salvo la mia anima in quel volo, o forse meglio è dire la mia poesia, nell'attesa che questa tempesta abbia fine.

L'autore
Maurizio Spaccasassi

Biografia Maurizio Spaccasassi-Pseudonimo(soledelmattino) Nato a Chivasso (To) 26-01-63. Titolo di studio Diploma medie superiori specializzazione Perito Meccanico. Quando si inizia a scrivere per se stessi ,si ha come la sensazione di comunicare con il proprio inconscio,si cerca la chiave che entra nella

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Commenti (3)

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Silvana Poccioni20 gennaio 2010

Da un iniziale abbandono, quasi rassegnato, ai capricci del vento del destino, planando su una realtà deludente, in cui i valori sembrano perduti, il poeta passa all'attesa, non più apatica, ma piena di speranza, di un riscatto, che prima o poi verrà a restituirgli la fducia in un avvenire migliore. Così mi è piaciuto leggerla e sentirla dentro di me, fatta quasi mia.

Silvia De Angelis20 gennaio 2010

Introspettivi malinconici versi in cui l'autore si immedesima nel volo di un gabbiano che plana, dischiude le ali e sorvola i mari della vita, spesso tempestosi, su cui si lascia andare... Ottima forma poetica di questa lirica di cui ho gradito moltissimo la lettura

Gloria Frizzi20 gennaio 2010

bellissima, sembra quasi di volare insieme a quel gabbiano, versi molto riflessivi, piaciuta tanto, bella anche la musica scelta, rilassante come il gabbiano che plana