Mendicante

Ora son come te
come tu volevi,
arido,
spoglio,
affamato.
Tra immondizie
e cibo avariato,
cerco
fagocito,
ma nulla assaporo.
Come ad un frutto
hai premuto il "cuore"
e ora, come volevi,
il nulla mi riempie
il niente mi rassegna.
Come un mendicante furtivo,
mi aggiro nei mercati
in cerca di vita,
di scarti
di avanzi.
E come te cerco te
che t'ho smarrito nel tempo,
cerco il senso,
una ragione di vita.
©
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Commenti (3)
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Franca Canfora20 gennaio 2010
Dopo la fine di un amore ecco lo smarrimento, il senso di sfinimento e del non saper più amare. Tu lo hai descritto con immagini e versi dal tono forte, asciutto ed incisivo che bene delineano il tuo stato d'animo. Piaciuta e da rileggere.
Federica Brisci20 gennaio 2010
rassegnazione, vuoto d'amore, sentiti, vissuti sul serio. Giuste parole per un momento fragile e di immenso smarrimento. ! Ottime le immagini usate per rendere l'idea...: D
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Francesco Fabris Manini21 gennaio 2010
Quadro incisivo e ben delineato di una precisa situazione esistenziale che è anche condizione sociale. Apprezzata

