109 lettori online · 355.928 poesie · 7.971 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Pagina personale rosymarchettini.clubscrivere.it — spazio del socio sostenitore
Home Poesie Riflessioni
Riflessioni 21 gennaio 2010 · lettura 2 min · 6896 letture

Signore Belle

Rosy Marchettini 709 poesie pubblicate
+ Segui
Vorrebbi sape' na cosa come fanno le signore belle a sta sempre co li vestiti puliti stirati, sembreno esser stati inamidati Le vedo in televisione li capelli sempre apposto mai un ricciolo che cade il rossetto appena messo la borzetta in tinta co le scarpe Quelle parleno e tengono le mano sulli braccioli, nun le movono ma come faranno mai a me me servono le mano per parlà, devo da spiega' cosa dico So qui ar mercato da mani a sera per venne un po' de verdura co le ciabatte e na tuta per ore in piedi ad urla' che ciò robba bona e costa poco Marzo la matina alle quattro e alle dieci so distrutta nun vedo l'ora de rimontà in machina per tornammene a casa e buttamme sur letto ma come faccio, ciò li fiji? quarcosa pe cena je devo prepara' na rassettata a sta casa che me so comprata co li buffi, ma sto a paga' er mutuo e mentre spiccio vedo le signore belle e sogno d'esse come quelle Poi mi marito me strigne contro ar petto suo e me dice cocca mia quanno sei bella te amo come trent'anni fa vieni qua che ce riscallamo co du carezze e quarche bacio Allora sapete che ve dico so contenta d'esse de paese ave' li capelli come na strega ma vive sempre l'ammore come quanno ero regazzina no nun vojo assomija' a quelle signore belle me basta er marito e li fiji mia a famme di' grazie mio Gesù
♥ 0 💬 29
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Rosy Marchettini

Buongiorno a tutti! sono nata a Roma 68 anni fa, mi sono sposata a 20 anni ma sono divorziata Ho due femmine di 47 e 46 anni ed un maschio di 41 mi ha regalato due nipotini ed in arrivò il terzo mentre la seconda figlia mi ha regalato Matilde una bimba che oggi ha 14 anni Per motivi di lavoro ho vissuto in Africa (

Tutte le opere →

Commenti (29)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Giovanna De Santis21 gennaio 2010

ma che bella! due mondi diversi delle donne il primo imbellettato ma vuoto, il secondo fatto di stenti ma sereno e d'amore. poesia profonda che rivela tanta saggezza e nobiltà d'animo apprezzatissima stupendo il dialetto

Rossella Gallucci21 gennaio 2010

Bellissima, Rosy, davvero molto bella! Condivisa al 100 su tutto. Stupendo il tuo romanesco. Davvero piaciuta tantissimo nella forma e nel messaggio che arriva. MITICA!

Kiaraluna21 gennaio 2010

Per la gente che si suda veramente il pane e il companatico la vita può essere dura... ma vuoi mettere quanto è Vera? Essere amati per come si è,al naturale, senza artifici, non ha prezzo! Grazie Rosy d'aver sottolineato con questi versi... veraci, che adoro, quanto valore hanno la sermplicità e la genuinità.Applausi sinceri!

G
Gianni Marras21 gennaio 2010

Rosy con mano leggera descrive due dimensioni che, nella società d'oggi, convivono. Da una parte la fatica di vivere fatta di lavoro, famiglia e sacrificio, dall'altra uno sparuto gruppo di donne e uomini che, per grazia ricevuta, godono di privilegi inauditi e di tanto tempo da dedicare alla propria immagine. E i questo caso si può proprio dire: sotto il vestito niente. Che spaccato di vità ci racconta la poetessa, quanto è vivida l'immagine della "sora" fruttivendola epigona di generazioni di donne vere. Poesia, intelligente, scritta con la consueta perizia e stracolma di immagini indimenticabili. Un inchino alla tua bravura Rosy.

Pino Tota21 gennaio 2010

L'amore, quello vero, non fa distinzioni sociali, non guarda i vestiti firmati o il viso imbellettato. Con questa tua poesia che mi ricorda tanto "IL TASSINARO" (AlbertoSordi innamorato dopo tanti anni della sua... buzzicona) ci proietti nel mondo reale, quello di tutti i giorni, meglio se condito... alla romana... Bellssima e piaciutissima.

Veleno21 gennaio 2010

Nella semplicità del vivere c'è la gioia dell'essere per quello che siamo... questo vale per donne e uomini... e se poi un giorno ci vogliamo "inamidare" sarà una festa e una gioia e potremmo assaporarla con altro spirito... Difficile è chi dall'alto guarda scendere a condizioni piu' "umane".Apprezzata e piaciuta moltissimo

Salvatore Ferranti21 gennaio 2010

sei anche quando scrivi in dialetto, cosa non facile, molti ci provano ma non riescono. una poesia molto ironica, ma che fa riflettere. seii una vera artista della parola, tu...

Moreno il Duca21 gennaio 2010

qualunque cosa tu scriva lo trasformi in arte pura il tuo linguaggio non ha uguali stupenda anche questa tua ultima perla

V
Vindice21 gennaio 2010

La poetessa attinge alla saggezza popolare per disegnare una figura davvero vivida. Piaciutissima questa lirica.

F

Accorata dolce intelligente, scorrevole, musicale... Molto Bella

Antonella Bonaffini21 gennaio 2010

Ti cimenti in poesie che comprendo appieno e che arrivano... li dove la tua sensibilità le vuol portare... che dire? E' molto bella anche questa!

Felice Di Giandomenico21 gennaio 2010

Quando ogni semplicità diventa bellezza, senza fronzoli. A quel paese, le belle signore artefatte che non sanno di niente. Versi che contengono l'essenza di quello che a giusto titolo può essere considerato vero amore, al di là di ogni forma esteriore. Bellissima poesia da conservare.

Bel monologo poetico che ci presenta una fruttivendola di quartiere che fa una bella scoperta...è molto felice per quello che è e per tutto ciò che ha avuto dalla vita. Lettura molto scorrevole. Il dialetto rafforza la bellezza dei versi. Piaciuta moltissimo.

Silvia De Angelis21 gennaio 2010

Autentica descizione di donna gran lavoratrice, che spontanea e vera, tiene al benessere della famiglia e all'amore profondo del proprio compagno. L'autrice tocca sempre validi argomenti mettendo in luce catratteristiche e stati d'animo vissuti dal profondo... Piaciutissima poesia

Berta Biagini21 gennaio 2010

Mi chiedo se in queste donne tutte ritoccate vive l'amore – certamente saranno poche, perché dedicarsi al proprio partner porta via del tempo che viene rubato a se stesse.

A
Aminam21 gennaio 2010

Davvero bella e tanto vera ...da un lato una vita piena di imppegni inutili e pochi affetti solidi... dall'altra parte na giornata che non finisce mai, ma aal sera l'amore e i valori ti fanno scordar quella stanchezza del giorno prima.

Daniela Pacelli21 gennaio 2010

Che belli questi versi Rosy, cantano una verità sacra. come faranno tutte quelle signore precisine dalla mattina alla sera, senza mai una sbafatura o un capello fuoti posto. Allora viva le persone d'animo grande, magari di paese, ma col cuore colmo d'amore e di speranze. Sei sempre grande. Un abbraccione

Carlo Fracassi21 gennaio 2010

E fa bene la nostra a non voler assomigliar a quelle signore, sapesse nel back stage quanto pianto e solitudine e quante mani agitarsi, senza che nessuno ti ami veramente. Sappia che quelle signore sono quelle più soggette alla depressione con il suicidio che incombe ad ogni mancato applauso. Simpaticissimi versi, scorrevoli ed accattivanti.

Rita Minniti21 gennaio 2010

Un quadretto, questa poesia, che l'autrice dipinge magnificamente trasportandoci per mano in una verità assolutamente condivisa. Quando si ha l'amore, una casa, i figli, e tutto il bene che un essere umano può ricevere dalla vita, a cosa serve essere perfettamente "perfetti" se sarà solo l'apparenza ad essere "apparente"? Versi che scorrono delicatamente in un fiume di parole che sfociano in un discorso indubbiamente efficace e riflessivo. Splendida!

Cuccu Anna Maria21 gennaio 2010

Penso che l'importante sia riuscire a piacersi comunque. Non credo le belle signore rossettate siano più felici delle altre donne. Apprezzatissima.

Antonio Biancolillo21 gennaio 2010

Sai che dico sempre...? Ogni donna ha la sua bellezza... ma se questa bellezza riesce a colpire la mente... quella donna è bellissima... Ma tante sono quelle che cercano di non avere sbavature nel loro essere... invece che rimanere solo se stesse... così come sono... e alla fine si ritrovano sempre con un pugno vuoto... quanto, invece, bastano piccole cose per trovare quello spazio di felicità che tanto rincorrono... Fai sempre centro con le tue splendide riflessioni... anche nel dialettale tanto musicale come il vostro...

Angela Rainieri21 gennaio 2010

Un monologo originale che nella spontaneità dei versi e del linguaggio utilizzato riesce a rendere vivida e autentica la descrizione... Profonda anche nel contenuto ad esaltar la semplicità e la gioia della vita. Veramente molto bella. Piaciutissima e apprezzatissima.

Carmelita Morreale21 gennaio 2010

Molto meglio un amore ruspante ma verace... piuttosto che impomatato e stomachevole, una sintesi sublime dell'amore... che voi de ppiù? Un sentito plauso veramente de core...

Francesco Luca21 gennaio 2010

le signore sono sempre belle, perché ogni donna ha la propria essenza di femminilità...brvissima

Stefano La Malfa21 gennaio 2010

Poesia molto divertente ma straordinariamente vera e attuale. Lo stile è unico come l'Autrice. Piaciuta e apprezzata molto.

Nemesis Marina Perozzi22 gennaio 2010

Le vedo, le bancarelle del mercato, quello dei miei ricordi di bambina, fatto di voci, di colori, di profumi, di genuina allegria e voglia di comunicare, nonostante la vita semplice e modesta. Ci andavo sempre, con mamma e nonna, che lavoravano in fabbrica e tiravano avanti la "baracca" sbarcando il lunario... Oggi siamo tutti più benestanti, più colti e raffinati, molti con la "puzza sotto il naso"...Abbiamo dimenticato il dialetto, per una lingua ibrida infarcita di neologismi, espressioni di moda e contaminazioni linguistiche... Io non me lo ricordo nemmeno più, il mio dialetto, non lo sento più parlare, mamma e nonna non ci sono più... So che non era questo, il tuo messaggio, Rosy, ma a me hai regalato di nuovo la mia infanzia! Grazie!

Jeannine Gérard22 gennaio 2010

Meravigliosa Rosy, meravigliosa, tutte quelle donne che vedi in televisione, dice Bene il poeta Fracassi, sono quelle che piu subiscono depressione e si suicidono anche quando viene a mancare il fragore degli applausi, si pigliano e si lasciano come fossere scarpe vecchie, e poi si disperano... NON meglio noi Rosy, meglio te che hai tuo marito e tuoi figli vicino che ti danno tanto calore e amore... Bellissima

Antonella Scamarda22 gennaio 2010

Come sa descrivere i sentimenti, le situazioni... la Vita insomma, questa poetessa,è una mirabile cosa, sa interpretare un sentire universale, segno di versatilità e grande maestria. Applausi a non finire!

Azar Rudif24 gennaio 2010

EHEH Quando ho tempo e mimetto a leggere le poesie del sito vado in ordine cronologico inverso, a questa si ricollega perfettamnte all'ultima (Femminilità) e pienamente con quanto scritto in maniera, come sempre, magistrale ed emozionante