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Sociale 22 gennaio 2010 · lettura 1 min · 6166 letture

Non Ho Tempo Per Aspettare Domani

Rosy Marchettini 709 poesie pubblicate
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Non ho tempo per aspettare domani devo sparare devo ammazzare o domani non ci sarò Corri soldato, corri veloce più d'un giaguaro o il mio proiettile ti colpirà Bastardo destino il nostro appeso ad una pallottola conficcata nel cuore di chi come me ha una vita da vivere Non ho tempo per aspettare domani ho fucile e pallottole miro dritto al cuore se tu morrai io vivrò Bastardo destino quello d'esser soldato, ma ho vent'anni e voglio vivere anche se nel cuore avrò i tuoi occhi mentre canti parole di morte, saluti il sole pronunci il suo nome Addio Soldato
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Grazie per tutti i commenti che avete fatto alle mie poesie in questi giorni in cui non ero a Roma e non potevo connettermi. Vi voglio bene

L'autore
Rosy Marchettini

Buongiorno a tutti! sono nata a Roma 68 anni fa, mi sono sposata a 20 anni ma sono divorziata Ho due femmine di 47 e 46 anni ed un maschio di 41 mi ha regalato due nipotini ed in arrivò il terzo mentre la seconda figlia mi ha regalato Matilde una bimba che oggi ha 14 anni Per motivi di lavoro ho vissuto in Africa (

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Commenti (29)

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Clodiaf090422 gennaio 2010

Quanto è crudele avere vent'anni ed essere costretto a fare il soldato... Vibrante, intensa, molto apprezzata.

Nemesis Marina Perozzi22 gennaio 2010

La barbarie dei giorni nostri è fatta addirittura di bambini guerrieri, derubati della loro infanzia, del loro diritto al gioco, al sognare cosa diventeranno da grandi... Sono lì, con quelle armi più grandi e pesanti di loro, a giocare alla guerra. Imbracciano il fucile e... PUM! Lo sparo è tanto simile a quello dei cartoni animati, tanto simile...

Massimiliano Aci22 gennaio 2010

Non ho parole. Hai descritto pienamente il desino di un soldato che sa di poter morire da un momento all'altro. Bellissima

Silvia De Angelis22 gennaio 2010

Versi di incredibile intensità che si soffermano sulla vita di giovani ragazzi il cui destino è sempre in bilico, anche se in cuor loro sono pieni di speranze pe il futuro... Ottima forma poetica, intense descrizioni e tanta sensibilità rendono davvero splendida la lettura di questa lirica

G
Gianni Marras22 gennaio 2010

Cantico della precarietà dell'essere, sospeso tra la vita e la morte, nel dubbio forte di non aver un domani. L'immagine del soldato la cui vita è appesa a una pallottola èuna splendida metafora dell'equilibrio instabile della vita di noi umani. Carpe diem, godiamo l'attimo perché di diman non c'è certezza. Coglie nel segno, come al solito la Rosy, questa volta, con le sue pallottole semantiche e, come le capita di frequente, lo fa con una lirica ispirata e di facile lettura. Al di là della indiscutibile bellezza e musicalità dei versi, quel che colpisce in questa autrice è la sua capacità di trasmettere messaggi importanti e universalmente validi. Attenti! canta Rosy marchettini.

Pino Tota22 gennaio 2010

Lo stupido gioco della guerra è l'atto finale dell'egoismo degli uomini che per salvaguardare i propri interessi mandano al massacro vite innocenti mascherando il vile atto con l'alibi dell'eroismo e dell'amor di patria. Una poesia vera e molto sentita.

Vivì22 gennaio 2010

Commovente ed intensa. La guerra è sempre una stupida cosa, quando finalmente gli uomini se ne renderanno conto, non sarà mai troppo tardi. Splendidi versi per un tema attualissimo.

Salvatore Ferranti22 gennaio 2010

la guerra è sempre una sconfitta, comunque vada, non ci saranno mai dei vincitori. bella poesia, molto profonda e ben scritta.

Carlo Sorgia22 gennaio 2010

Nella guerra viene stravolto tutto, è come se dall'altra parte non ci fosse il fratello ma solo il nemico da fare fuori prima che lo faccia lui.

Enio Orsuni22 gennaio 2010

ciò che non ho mai capito: come fa un giovane a lasciarsi convincere a mettere la propria vita a disposizione di sporchi politici e andare a difendere la patria in altre nazioni. semmai la patria si deve difendere in casa propria... cmq in guerra vincono solo i politici! rosy, la tua sensibilità non ha confini.

Berta Biagini22 gennaio 2010

Non credo che la guerre possano mai cessare – la nostra natura è controbattere sempre su tutto, senza arrivare mai ad una soluzione di pace purtroppo.

Cuccu Anna Maria22 gennaio 2010

Le guerre non dovrebbero esistere ma temo purtroppo che non cesseranno mai. Apprezzatissima.

Kiaraluna22 gennaio 2010

La guerra è un tritacarne che produce e sfama gli affamati di opulenza, nelle loro ville sul mare, dove il fiume di sangue non arriva. Tema terribile magistralmente trattato, poesia dolorosamente apprezzata.

Antonio Biancolillo22 gennaio 2010

Come sempre la tua sensibilità sa lasciare il suo segno... Con grande capacità poetica riesci a portarci in questa splendida riflessione... in questo pazzo destino di ...un soldato... tra le loro speranze... Un tema sempre attuale questa ...benedetta guerra... che mai smetterà di esistere nella nostra umanità... ...toccante... splendida... carissima Rosy...

Simone Bello22 gennaio 2010

Purtroppo questa è la guerra, e La poesia ne illustra alla perfezione l'essenza... Struggente e profonda... Un abbraccio cara Rosy.

Molto bella cruda eppur vera, triste compito quello dei soldati, giovani ventenni alle prese con le armi. Letta con piacere ed apprezzata

Rossella Gallucci22 gennaio 2010

E' davvero crudele la guerra, scegliere tra morire o far morire qualcun'altro. Purtroppo si continuano a combattere guerre inutili dove in gioco ci sono solo vite umane e nessun vincitore. Bellissima lirica, molto toccante. Tanto tanto apprezzata

Fabrizio Diotallevi22 gennaio 2010

non è la prima volta che affronti questo argomento, emerge sempre il tuo sguardo attento a chi troppe volte non ha voce in capitolo, oppure viene liquidato troppo in fretta con poche parole, poesia inattaccabile sia per poetica, sia per la denuncia...

Doraforino22 gennaio 2010

.:Io che sono pacifista, odio ogni forma di guerra... ma permettimi pure una piccola considerazione, la scelta di questi giovani è dovuta ad una loro precisa consapevolezza di partecipare a missioni speciali... e quindi sanno il pericolo a cui vanno incontro... Basterebbe rifiutare e cercare lavoro meno pericoloso... Non credi? Io la penso così!

D
Domenica Caponiti22 gennaio 2010

poesia che fa riflettere... la guerra e tanti soldati che a volte perdono la propria vita e i propri sogni... poesia che invita alla riflessione... molto apprezzata

Raggioluminoso22 gennaio 2010

Un tema impegnativo da afforntare, ma i versi scaturiti sono meravigliosi e rappresentano tutta la drammaticità di una missione difficile. Incantata dalla maestria di questo componimento.

Antonella Scamarda22 gennaio 2010

Incommensurabile lo spessore di questa poesia, a leggerla si prova rabbia, dolore, sgomento... La guerra da sempre nega ogni sogno, ogni Speranza, l'Amore... la Vita... Veramente grande!

Rasimaco22 gennaio 2010

ventanni ed il suo nome scritto sull'ogiva di un proiettile... o sulla scheggia di una granata... o forse ancor peggio sull'anima all'uranio impoverito... ma lui corre spinto sempre da quei benpensanti che se ne stanno a casa davanti ad una tv a seguire le fasi alterne di tanti piccoli teatri in cui viene pagato a far l'attore... versi che andrebbero scritti su tante lapidi... molto bella! una preghiera ed un inchino a quel soldato...

Giovanna De Santis22 gennaio 2010

guerra infame che reca solo terrore ed orrore, sento molto i versi toccanti e profondi ho nipoti che spesso vanno in missione e dalla partenza al ritorno è un tormento per i genitori ed anche per me. il mondo è pieno di guerre e davvero giovani vite"Si sta come d'autunno sugli alberi le foglie" UNGARETTI, POESIA MIRABILE CHE CONSERVO

Rita Minniti22 gennaio 2010

Un tema duro, che fa male, che fa rabbia nell'ascoltare le note dolenti di cuori che gemono, che soffrono, che non vogliono che vivere, ma che costretti da una vita che va come deve andare, si lasciano trasportare dagli eventi! Una poesia toccante, una poesia che con i suoi versi arriva dritta al cuore. Versi che trasudano di orrore per quel che resta negli occhi di un ideale! Meravigliosamente straordinaria è dir poco, davanti a questi versi così, maleddattamente veri, così maledettamente forti ed efficaci, che lasciano una grande amarezza nel cuore.

Daniela Pacelli22 gennaio 2010

Tema molto attuale, la morte di un soldato in guerra, lascia sempre veli di amarezza nel cuore, la morte non ha età ma quando è un giovane soldato a morire, l'emozione è ancora più forte. Una vita ancora da vivere... spezzata da una pallottola in un istante. Molto commovente, bellissima Rosy. Applausoni fragorosi

Francesco Luca23 gennaio 2010

vera purtroppo, non si ha il tempo di pensare se uno stato ti mette un fucile in mano...

Azar Rudif24 gennaio 2010

Bella! Purtroppo, tutte le guerre somiliano a quest poesia e tutti i soldati sono come quel Piero d una vecchia canzone

Carmelita Morreale26 gennaio 2010

Tutto il paradosso di una vita spietata in queste parole, morte tua vita mia... Chi uccide per professione, chi uccide per scelta, chi uccide per sopravvivere, forse ci sono tanti modi di uccidere, ma uno solo per morire... E tu poetessa, sei una vera CANNONATA!