Spasmo
il controluce delle
tue gambe
ricoperte di
un fine nero
agganciate al
mio petto
il lento sorridersi
lungo il tratto
delle vene tese
scivolano
verso lo spasmo
del ventre
crocevia vibrante
di un gioco allo specchio
dove vacilli mi riprendo
divori gli sguardi
inarco la mente
spoglio i sensi
dai tuoi tratti
©
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