Tirare il sasso e nascondere la mano
Commenti (3)
Frustrazione, invidia e vendicatività...sono sufficienti come motivazione? La solitudine interiore genera sofferenza, la sofferenza cattiveria che tira fuori il prggio di noi... e al peggio, si sa, non c'è limite. Versi taglienti e purtroppo veritieri, condivisi e apprezzati appieno.
quelle me devi crede' so' persone da nun te ne fida' caro tomasso, niconneno la mano ner carzone pareccio prima de tiratte er sasso. e quanno che je vai a strigne la mano come a volette fa' 'na cortesia te l'appoggeno lì ma, piano piano. forse me sbajo a giudicalle male e misuralle solo co' 'sto metro; ma pe me so' propio tale e quale sia viste pe' davanti che dedietro. forse porei chiamallo sesto senso o sentimento che de me è più forte ma, nun potrebbe trattasse de bònsenso? questa è una parte di una mia che leggerai in seguito a dimostrare quanto sono daccordo con te. sei sempre e concreto.
Questa tua poesia è la poesia che avrei voluto scrivere io. Mi trova concorde in tutto e per tutto. Spesso, ingenuamente, rimango vittima di queste persone. Quello che mi stupisce che anche tra i poeti o presunti tali si nascondono personaggi del genere. La conservo



