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Riflessioni 22 gennaio 2010 · lettura 1 min · 1820 letture

Tirare il sasso e nascondere la mano

Turan 989 poesie pubblicate
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Ci son persone che non hanno volto che mai si son guardate in uno specchio fan credere di esser ciò che non sono tanto che alfin convincono se stessi vivono d'amori che mai han conosciuto di luce che neanche di riflesso hanno mai avuto si sentono in diritto di rubare le emozioni di poter dare alla vita altrui un indirizzo carpiscono dai deboli il sentimento lo calpestano senza lasciar di loro traccia cercano soldati ormai caduti incattiviti dagli anni e dal destino sanno nascondersi nel confessionale raccolgono le debolezze altrui ne fanno armi pronti a ferir ciò che non han potuto avere vivon di rabbia e di rancore soddisfatti da una vendetta effimera contenti di aver procurato pianto e dolore
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Chissà cosa muove le persone a non tollerare la felicità altrui, nascoste dietro all'angolo della vita, come cecchini, sparano su chi sorride, frustrati, sanno solo odiare, vigliaccamente, mostrando una faccia che non è la loro.

L'autore
Turan
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Commenti (3)

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Kiaraluna22 gennaio 2010

Frustrazione, invidia e vendicatività...sono sufficienti come motivazione? La solitudine interiore genera sofferenza, la sofferenza cattiveria che tira fuori il prggio di noi... e al peggio, si sa, non c'è limite. Versi taglienti e purtroppo veritieri, condivisi e apprezzati appieno.

Enio Orsuni22 gennaio 2010

quelle me devi crede' so' persone da nun te ne fida' caro tomasso, niconneno la mano ner carzone pareccio prima de tiratte er sasso. e quanno che je vai a strigne la mano come a volette fa' 'na cortesia te l'appoggeno lì ma, piano piano. forse me sbajo a giudicalle male e misuralle solo co' 'sto metro; ma pe me so' propio tale e quale sia viste pe' davanti che dedietro. forse porei chiamallo sesto senso o sentimento che de me è più forte ma, nun potrebbe trattasse de bònsenso? questa è una parte di una mia che leggerai in seguito a dimostrare quanto sono daccordo con te. sei sempre e concreto.

Gabriella Caruso22 gennaio 2010

Questa tua poesia è la poesia che avrei voluto scrivere io. Mi trova concorde in tutto e per tutto. Spesso, ingenuamente, rimango vittima di queste persone. Quello che mi stupisce che anche tra i poeti o presunti tali si nascondono personaggi del genere. La conservo