38 lettori online · 355.927 poesie · 7.971 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Pagina personale nutellina.clubscrivere.it — spazio del socio sostenitore
Home Poesie Impressioni
Questa pagina ha una colonna sonora scelta da Nutellina Cinzia Pallucchini
Si attiva solo se vuoi tu — non parte da sola.
Impressioni 22 gennaio 2010 · lettura 1 min · 3369 letture

Pensieri astratti

Nutellina Cinzia Pallucchini 698 poesie pubblicate
+ Segui
ho rubato gocce di pioggia per sciogliere l'anima e con il fango ho costruito fragili castelli ma al soffio leggero del vento cadono le torri e piccoli granelli di polvere volano, lontani (ai miei occhi resta un quadro desolato) che tristezza, che delusione dov'è che ho sbagliato? il cuore batte ancora (per fortuna) non ho perso tutto per la strada... allora svelta svelta vado incontro a salvar quel che resta di un bel sogno lo stendo al sole a prendere le giuste sfumature per poi riporlo nel cassetto stirato profumato e di bell'aspetto non ho perso la ragione (almeno credo) ma solo un certo sbandamento forse dovuto al freddo e al mal tempo oppure ai dolori del momento ma tutto passa per fortuna e oggi non è ieri il nero cambia in grigio il grigio torna bianco e il bianco, poi non so più di questo non si può...
♥ 0 💬 6
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Nutellina Cinzia Pallucchini

il mio nome è cinzia, sono nata in un paesino vicino a roma,amo molto i gatti e ne ho 20.. che dire di me... lunatica al punto giusto, pessimista, (ma lo nascondo molto bene) permalosa quanto basta, perennemente malinconica ma con sprazzi di euforia( a seconda della luna) mi emoziono davanti ad un film o ascolta

Tutte le opere →

Commenti (6)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
You Don’t Know Me22 gennaio 2010

forse non siamo noi che sbagliamo... forse... sbagliati sono i sogni in bianco e nero...

Gesuino Curreli22 gennaio 2010

Sarà candore il bianco, candore immacolato dove scrivere i versi di una nenia che non muore, la fine di un amore che si credeva respirasse ancora. Da quel cassetto, pulita dalle polveri, risorgerà l'aurora di un altro giorno al quale chiederai nuove illusioni, pulsioni per un altro sogno ancora. Col tramonto chiudi il giorno e col rossore dipingi languidi commiati, verrà la notte e scioglierà i tuoi mali, narrandoti di un pallido stupore che avrai al nuovo sorgere del sole. E' già domani! Vesti dunque le ali di quel sogno e spicca il volo, planerai sulle mediocrità del vivere, ma questo è il gioco umano di ogni giorno. Attraverserai ancora opachi cumuli di nubi e troverai gli squarci di quel sole, sapendo che non l'hai scordato mai

Nemesis Marina Perozzi22 gennaio 2010

Fin da bambini abbiamo imparato a costruire castelli: con le formine, con il secchiello, riempito di sabbia e rovesciato, plasmando, bagnandola, quella sabbia nella quale affondiamo i piedi. Ben lo sappiamo che l'equilibrio è precario... Basta un'ondata improvvisa e tutto crolla, svanisce. Passano gli anni: esperienza e buon senso dovrebbero averci insegnato che è preferibile cambiare gioco, ma non ci siamo ancora stancati di ricostruire tutti i castelli che il mare, dispettoso, si è divertito a far crollare...

Daniela Pacelli23 gennaio 2010

Splendidi versi nati da una sensibilità fina e raffinata. Brava, lettura molto apprezzata

RaggiodiSole23 gennaio 2010

Momenti di profonda riflessione, in questa tua che scivola via malinconica e greve, ma è così che si accede alla Nuova Alba, ancora una volta rinnovati nello Spirito. Stendi il tuo Cuore ai raggi del Sole: il Sole è la Vita e la medicina che ci vuole per guarire ed uscire dalla notte. Un abbraccio

Danielinagranata23 gennaio 2010

...il cuore batte ancora è splendida e intensa questa poesia ci sarà ancora il tempo per sognare