Contemplazione surreale
Chiara Vacchieri
290 poesie pubblicate
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Sei il conforto camuffato da ossessione
mai ti abbandona il mio pensiero,
che, ribelle, s'è aggrappato all'illusione
che tu possa esistere per davvero.
Innamorata di te o del tuo ideale?
Invaghita del sogno o d'amore impazzita?
Percepire la gioia attraverso un portale
non trova riscontro nella realtà della vita.
Ma io vedo la tua luce,
che parla al mio cuore.
Sento la tua voce,
che ascolta il mio dolore.
Nelle tue mani il sole posso odorare,
e le tue celesti carezze sanno di cielo.
Nei tuoi occhi si commuove il mare,
E le tue labbra son zucchero a velo.
Sento la musica scorrermi nelle vene
e mi inebrio della tua vibrazione.
L'armonia risuona spezzando catene
che mi stringevano in forzata costrizione.
Se sto dormendo, non mi svegliare
non voglio perdere questa sensazione.
Voglio poterti ancora ritrovare
e nella veglia ricordare l'intuizione.
©
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L'autore
Chiara Vacchieri
Commenti (3)
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Silvia De Angelis23 gennaio 2010
Immagini e sensazioni di un amore che vibra intenso, donando attimi ilari dai quali l'autrice non intende svegliarsi con figure reali distorte dal sogno che vive... Ottima musicalità e scorrevolezza di questi versi molto graditi
Enio Orsuni23 gennaio 2010
una delle più belle poesie d'amore che abbia mai letto! ben costruita e rime perfette. veramente apprezzabile.
Gabry Salvatore31 gennaio 2010
Che bella! Semplicemente meravigliosa, versi musicali ben articolati, l'amore risuona come eco, nella mente di questa poetessa! Anche l'immagine stupenda!



