Con una faretra di lampi negli occhi
La voce possente del cielo
basso e tenebroso
mi trova sveglio e consapevole
che dovrò misurarmi
col zigzagar dei miei lampi
contro le saette squarcianti il buio
cucito intorno al mio vivere.
Vattene temporale
lampeggia e tuona se vuoi
ma porta la tua pioggia
lontana dal mio corpo.
Non han senso le gocce
se i suoi capelli non possono
al mio cuore appiccicarsi.
©
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