Addio
Non è perché non senti, ch'io sia muto.
Senti il rombare forte della moto?
Solo le labbra tu vedrai mimare
il suono che non vuoi o non sai sentire;
che cosa vuoi che mi resti da dire
se non un vacuo stupido saluto
con un sorriso largo, falso, idiota;
un gesto lesto prima di sparire
dietro l'odore di gomma bruciata
che sull'asfalto spalma la ruota.
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Commenti (1)
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Pp24 gennaio 2010
Terribili e duri versi... condivisi, ben scritti. Bravo!