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Riflessioni 24 gennaio 2010 · lettura 1 min · 3361 letture

Dignità sepolta

Berta Biagini 4768 poesie pubblicate
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Pensieri strani oggi una visione del domani da far paura un paio di calze che eccitazione possono dare respireranno momenti di terrore vergogna sicura quando estranee mani lambiranno il corpo non più capace di assolvere piccoli bisogni quotidiani dignità sotterrata involontariamente.
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© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Berta Biagini

Berta - nata a Firenze l’8. 9. 1947, sono quindi una donna con una certa età, anche se oggi sembra che non si debba dire anziano sino all’età di 80 anni. Sembra buffo, ma l’età che sento di avere sono solo 33 anni, essendo il mio spirito molto giovanile ed allegro - anche se in alcune poesie può sembrare il contrario

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Commenti (12)

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Angela24 gennaio 2010

Fa paura pensare al nostro domani in una condizione di inabilità completamente dipendente da altri. Ci si può consolare con tanti discorsi del tipo "La dignità sta nell'inteletto" "Il valore di una persona fa superare ogni disagio" ma la verità è che la mancanza di autonomia provoca una grande sofferenza un senso di impotenza. Un tema difficile affronta l'autrice sui cui è bene non chiudere gli occhi e imparare a sopportare l'idea che potrebbe accadere anche vicino a noi purtroppo accade anche a persone molto giovani a causa di incidenti e si trovano a fare i conti con questa orribile realta.

Jeannine Gérard24 gennaio 2010

Sapessi quante volte mi affiora questo terribile pensiero, un domani poco lusinghiero, pieno di incertezze, e di come sarà la mia vita, senza più la facoltà di gestirla come ho fatto sempre, sai, quando si è assistito un malado con le piene facoltà mentale si vede la mortificazione negli occhi di è costretto a contare sugli altri, ma fin quanto c'è chi ti vuole un bene senza misura, da sempre, niente puo mortificarlo, ma se non hai nessuno a fianco a curarti e ad amarti negli ultimi momenti della tua vita è terribile pensare al futuro, si . un tema non sempre facile da affrontare. Credo che sià un po' il pensiero di tutti noi, che ancora e spero per un bel po' sani, ci poniamo... bei versi pieni di verità

Silvia De Angelis24 gennaio 2010

Quello intavolato dall'autrice è un argomento delicato, che ho vissuto profondamente fino all'ultimo respiro di mio padre, che ho accudito come un neonato e so che significa... cerchiamo di pensare positivo e di allontanare questi pensieri, che se ci toccheranno, vivremo solo in quel momento... Lirica apprezzata

Salvatore Ferranti24 gennaio 2010

una poesia che mi ha lasciato un brivido. molte volte anch'io ho fatto delle riflessioni simili... e non ho trovato mai risposte confortanti, purtroppo. bella questa poesia, molto intensa. da rileggere e consigliare, perché è una vera perla.

Vivì24 gennaio 2010

Poesia che fà riflettere, che fà pensare ai nostri cari anziani e a quando poi lo diventeremo noi. Poesia che fà pensare alla gente inabile, alla gente che soffre sia fisicamente che psicolagicamente. Brava l'autrice ad affrontare un tema così delicato e brava sopratutto perché lo ha saputo fare in versi!

Moreno il Duca24 gennaio 2010

una poesia che mi ha commosso pensando ai miei genitori che mi hanno lasciato, questa è una poesia che porta il pensiero a pensare ai tanti malati anziani e non... E ci porta direttamente ad una riflessione profonda quando in quei luoghi saremo noi bella, piaciuta

Cuccu Anna Maria24 gennaio 2010

Purtroppo quando saremo vecchi e malati dovremmo rassegnarci a non essere più indipendenti e dovremmo mettere da parte la vergogna quando saremo accuditi da mani estranee. Intensamente profonda. Stupenda.

Rosy Marchettini24 gennaio 2010

Versi in cui la verità di un nostro probabile domani è cantato con serenità anche se malinconicamente Sempre brava la nostra cara Berta, però leggere questa poesia mi ha fatto un po' male pensando che la nostra autrice è ancora tanto giovane Piaciuta ed apprezzata

Danielinagranata24 gennaio 2010

Sapessi quante volte mi vengono in mente le parole della tua bella e profonda poesia quando purtroppo non saremo più autosufficienti sono pensieri che affollano la mente credo di molti di noi

Francesco Luca24 gennaio 2010

poesia che lascia i brivii addosso... il domani è un mistero che non ci darà mai risposte nel presente... bellissima

Antonella Bonaffini24 gennaio 2010

Quella che tu hai dipinto è una situazione a cui ho sempre pensato con molta tristezza... molto espressiva!

Nemesis Marina Perozzi24 gennaio 2010

Ripenso a mia madre, a quel pudore d'altri tempi, che le impediva di mostrarsi anche di fronte a sua figlia. La vergogna, il disagio di farsi toccare, spogliare, vestire, anche da me che l'amavo... Ha ceduto, a malincuore, quando ha dovuto rassegnarsi alla definitiva decadenza del corpo e della mente... Ed io mi sentivo in colpa, quasi con la sensazione di mancarle di rispetto...