Cartapesta In festa
Sto buttando via
un po' di cose:
metto da parte i vecchi amici
e le vecchie circostanze che l'adolescenza
ha reso iridescenti.
Il dolore cambia lo sguardo
e la mente trema
perché ha paura.
Quando guardo indietro
vedo
grida
canti
sorrisi e
vedo corpi muoversi,
occhi capienti,
labbra saccenti.
Le voci non finiscono mai
E se la notte è lunga
le odo,
le odio meglio
dalla finestra...
Ciò che sento
non mi dà sollievo,
né inganno,
eppure
in questa nuova dimensione
io ci ballo
perché ho scoperto
che ci si può muovere
con la mente a metà,
con il fiato sospeso e
la testa che stanca.
A volte mi distraggo,
mi rivolgo a te che ci sei
e non te ne vai mai.
Quando tutto questo vociare
avrà un senso,
io
la smetterò.
la libertà
è un sentimento che spaventa.
©
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