Il secco

Non scrivo diari, neppure privati. Meno che meno lo sono i miei testi. Qualcosa di me lo troverete, inevitabilmente, ma sono forme del pensiero che provano a sorpassare le mie per andare oltre.
Commenti (7)
immagini stupende che incantano e si lasciano leggere con grande piacere... bellissima
Stupenda poesia, mi piace moltissimo ...la serbo, nella mia personale raccolta delle bellissime!
Le tue mani non sono mai stanche, e se anche arriva il secco a fermare le forme, è la tua sostanza a prevalere sempre sul senso profondo che le tue parole sanno esprimere, plasmare, come la terra che fuoriesce in tutta la sua forza dalla tua penna, vomero dell'anima che ci doni... Amara...
Talvolta cadiamo e ci rialziamo, pur non senza fatica... altre volte le ferite sono solchi troppo profondi... anche per le creature più indomabili... così io l'ho letta, chiave tra infinite chiavi... in questo snocciolare di suadenti metafore...
Non si domandi pertanto al poeta ciò che ha pensato o sentito, è proprio per non doverlo dire che scrive versi. (Josè Saramago, L'anno della morte di Ricardo Réis)
Originale (come sempre, intensa (come sempre, pungente (come sempre, essenziale (come sempre, intelligente (come sempre, diversa (come sempre). Queste sono alcune caratteristiche della vera poesia. Un inchino.
Forti reazioni per ricomporre l'animo al dolore che nostro malgrado subisce controversie e disperde energia. Grandiose metafore.





