Terra nera
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là dove nascono i pensieri e dove anche l'anima ancor resiste là dove il ricordo nel ricordo ancor persiste... là, il mio cuore ancor si desta là dove v'è ancora amore, quel che di me resta. splendida dedica alla terra natia, nonostante la lontananza nonostante le vicende alterne della vita... è là che il pensier ancora s'invola! Bellissimi versi!
una stupenda dedica alla terra natia, quella terra che nessuno mai dimentica, che tutti ricordano con tenerezza anche se lontani da esse lei ci riempie il cuore e la mente con le emozioni e le immaggini che sempre trasmette bellissima inchino al poeta
Terra, terra calpestata dai suoi figli uomini... uomini forgiati, uomini senza patria, uomini migranti come uccelli. terra figlia d'onde selvagge e sposa scelta dal tempo... figlia primogenita del sole, della sua aurora e del suo tramonto anche quando sofferente alza lo sguardo, tristi occhi che guardano la partenza dei figli, quei figli mai tornati... (stupendi versi che richiamano il"migranti"precedente, uomini che partono, uomini che hanno fiducia e che si sentono protetti dalla loro terra, eppure mai tornati a quella loro terra selvaggia e tanto amata) Mi viene in mente l'Africa, bella e maledetta, amata e ripudiata, madre che non si può dimenticare... Africa che piange e il suo grembo diventa ancora più nero... troppo pieno di sofferenza. bella!
splendida poesia dedicata alla terra natia, molto commovente e sentita. una perla che arriva dritta al cuore del lettore, che applaude, condividendola.
Bellissima poesia, dolente, di feroce rimpianto e con un filo di triste rabbia.
Ancora una volta un meraviglioso dipinto accompagnato dalla sinfonia degli uccelli e del mare. Un mesto ricordo ai figli partiti e rimasti soli lontano dal grembo della terra madre. Bellissima e struggente ode alle radici. inarrivabile artista. Mille fiocchi vermigli.
Versi talmente belli che si commentano da soli, dove si sente che l'amore per la propria Terra è viscerale!
Bellissima dedica alla propria terra, con un filo di nostalgia, ricordata infatti nera, in memoria di coloro che l'hanno lasciata, ma come il grembo d'una madre essa resta semprela più bella . Stupenda!
La tua terra credo sia anche la mia Rasi... bella tutta la poesia ma chiusa spettacolare!
Splendidi versi che racchiudono un amore viscerale per la propria terra d'origine. Nitide espressioni, immagini particolari e una nota malinconica donano intenso fascino ad una lirica nascente dall'anima... apprezzatissima
Le radici affondano nel cuore, ma il profumo della terra, riarsa o bagnata,è un richiamo la cui voce non si può ignorare. Bellissima e intensa dedica carica di nostalgia, veramente apprezzata.
terra d'uccelli e di migranti... non è la mia terra ma l'adoro, anche io ho dovuto lasciare la mia, e la terra proprio (con tutto il rispetto l'affetto per quella che ci "adotta") è come la mamma... di mamma c'è ne una sola, ed è amore assoluto, indelebile versi che dal primo all'ultimo mi commuovono magistrale indimenticabile poesia, applausoni ed inchini all'AUTORE
Mirabili versi questi dedicati alla terra in cui si è nati. Ha ragione il poeta quando scrive "terra di tutti e nessuno" quasi volesse togliere quelle barriere che ancora dividono gli uomini e che vengono definiti confini. Bella tutta la poesia, stesa sempre con mano maestra. Molto sentita e apprezzata!
Non è facile lasciare la propria terra, gli affetti, la famiglia per andarsene lontano alla ricerca di un pezzo di pane per sfamare chi rimane fra le quattro mura, col terrore poi di non rivederli. Eppure, quanti orfani ancora aspettano – questa è la vita ed ancora purtroppo sempre si ripeterà.
Vaga la mente verso la propria terra e nel suo vagare emozioni in crescendo pervadono ricordandola e ricordandone la storia, la vita. Versi ricolmi di fierezza ma anche malinconia, pensieri che l'autore ha saputo trasmettere con maestria. Letta con apprezzamento.
bellissima e vera, mi sono sentita partecipe della tua nostalgia, forse perché è anche un po' la mia... ho guardato i volti e le immagini che hai descritto in modo sublime... e mi han trasmesso lo stesso dolore d'un tempo! struggente e importante... apprezzatissima
Un inchino al poeta che descrive in modo magistrale la sua terra nativa che gustiamo con gli occhi in questi dolci versi. Applausi
La propria terra, non la si può nemmeno ripudiare. A volte la si lascia volutamente, senza rimpianti, soltanto un po' di nostalgia, ogni tanto... Poi, proprio sul più bello, quando sembra che anche il ricordo se ne stia andando sempre più lontano, ecco che riappare prepotente quel cordone ombelicale, ben saldo, che non si è mai spezzato, ma soltanto allentato e ci fa morire come per un perduto amore. E' accaduto a me, dopo più di trent'anni di lontananza dalla mia città.
Una terra che ha perso i suoi figli, terra di tutti e di nessuno, una terra che soffre e l'autore soffre con lei, con la sua terra che tanto ama . Dolcemente, delicatamente le parla come se fosse una donna. Molto intensa e suggestiva
molto difficile dimenticare la tua terra dove hai lasciato il primo pianto, quelle radice resteranno per sempre in te... bellissima e triste poesia, scritta con maestria da vero poeta, ! merita il segnalibro
L'autore parte da una considerazione della propria terra e del negativo che gli si presenta trasformando tale considerazine in una riflessione dolente, cupa, quasi fatalistica come è un po' nel DNA storico- culturale degli uomini che la popolano. I versi e la scelta delle parole appaiono coerenti al contenuto e bene lo esprimono. Piaciuta ed apprezzata
Duperba e meravigliosa poesia dedicata alla tua terra quella terra che è lontana ma sempre presente nel tuo cuore; quella terra sconvolta dal passaggio di genti, quella terra il cui mare ha inghiottito vite e l'eco della disperazione delle madri mai si è spento; quella terra per cui gli emigranti sono dovuti andare lontano... terra amara, terra nera, ma pur sempre la TUA terra che amerai per sempre Applausi numerosi e fragorosi, Rasimaco e mille fiocchi rossi L'avrei inserita in Poesie in evidenza tanto questa lirica è un dipinto d'autore che solo un cuore forte epossente come il tuo avrebbe potuto scrivere M'inchino a te Maestro
immagini dal sapore antico... emergono da ricordi ormai indelebili nella mente... il nostro passato che emerge. un omaggio alla propria terra natia bellissima
Con questa poesia hai sfondato una porta aperta... Gran parte delle mie opere sono dedicate alla mia terra, quella di Lucania, terra amara, terra colpita, come daltronde la tua, dalla piaga dell'emigrazione, una "Maledetta Emorragia"... La terra d'origine è indissolubilmente legata a noi, e la forte malinconia poi, ha sfogo in opere di sublime bellezza come questa... Un inchino.























