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Introspezione 27 gennaio 2010 · lettura 1 min · 3495 letture

Quando il ciel non vuole

Carlo Fracassi 469 poesie pubblicate
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Mute le labbra col cuore di pietra sto rinchiuso in un antro cieco anelando solitudini e confinando sogni in blocchi di cinereo ghiaccio. La ruggine del tempo corrode l'anima e scava tormento in magma che non smorza ma attizza e avvampa.
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Dedicata a tutti quelli le cui ferite del cuore non rimargineranno mai. (Gennaio 2010)

L'autore
Carlo Fracassi

Sono orso e socievole, allegro ed ombroso, romantico e cinico. Nella vita non si ama una volta sola ed ho una speciale vocazione per l’amore platonico. Cerco ancora la donna del sogno ma l’aspetto senza uscire di casa. Inizialmente, scrivevo solo per amore, oggi lo faccio per ammazzare il tempo, sperando di prendere

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Commenti (13)

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Silvia De Angelis27 gennaio 2010

Bellissimi versi riflettenti il continuo ardere del cuore per una situazione ancora bruciante...è vero capita e quel fuoco tende a non spegnersi più Poesia moto apprezzata

Andriuslan27 gennaio 2010

Stupendi versi, io credo ma è possibile che mi sbagli, che tutti i poeti abbiano qualcosa che brucia dentro, e spesso sono delle ferite croniche, può bastare una parola un gesto un immagine e queste ferite torneranno a bruciare. Bellissima poesia.

Giovanna De Santis27 gennaio 2010

profondi versi che immediati arrivano al cuore con metafore stupende poesia apprezzatissima condivisa

Kiaraluna27 gennaio 2010

Una dedica a immenso raggio caro Carlo... credo che ognuno abbia almeno una ferita interiore che non rimarginerà. Intensa nella sua brevità,concreta e diretta, profondamente apprezzata.

Salvatore Ferranti27 gennaio 2010

bei versi che portano alla riflessione sull'amore e sulla vita. pienamente condivisi.

Rita Minniti27 gennaio 2010

"Mute le labbra col cuore di pietra"... notevole, questo primo verso, dove sembra di sentire la durezza di questo pensiero fermarsi per restare rinchiuso tra la parola e la voce del cuore, mentre il tempo che passa non riesce a lenire, ma corrode l'anima, di tormenti che bruciano ancora nella mente. Pungente è la riflessione che, malinconicamente scivola in questi versi, dal costrutto molto forte per le significative metafore. Efficace l'ispirazione, totalmente scevra da parole artificiose dove è proprio l'incisività del pensiero ad essere notevolmente espressiva.

Antonella Bonaffini27 gennaio 2010

Ci sono ferite che purtroppo non conosceranno mai una guarigione... forte ed incisiva. Apprezzatissima!

Moreno il Duca27 gennaio 2010

si certe ferite rimangono nel cuore si cerca in tutti i modi di dimenticare ma poi per quanti sforzi si facciano continuano inesorabilmente a sanguinare molto bella

M
Mau035827 gennaio 2010

Non avresti potuto essere più incisivo. molto bella, sentita, pensata e scritta. Trasmette molto precisamente ciò che vuoi significare.

Angela Rainieri27 gennaio 2010

Ci sono ferite dell'anima difficili da rimarginare anche se il tempo apparentemente sembra lenirle anestetizzandole... Versi profondamente incisivi, molto sentiti e condivisi. bella e apprezzata.

F
Franca Canfora27 gennaio 2010

Immagini dalla potenza straordinaria, che ben delineano lo stato d'animo del poeta. Merita di essere conservata e riletta.

Danielinagranata27 gennaio 2010

dolorosi versi ...sensazioni e pensieri di grande malinconia, un triste veder vita... ferite che non si rimarginano ma restano indelebili nel cuore apprezzata e piaciuta moltissimo.

Berta Biagini27 gennaio 2010

Brevi versi ma toccanti che fanno riflettere – purtroppo oggi è sempre più difficile rimarginare le ferite, il mondo cambia anche in questo.