Ricordi
E ancora penso a te...
a quei paesaggi sopra le tue gambe
e le tue mani che grandi si facevano battere dalle mie,
un braccio di ferro pieno di amore,
con le stesse braccia che leste ti risollevavano
e ti amavano tra mille carezze.
11 anni passati, ma ancora vivi dentro di me
Nonno mio,
che al sol parlarne mi riempio gli occhi
e non posso entrare in quella cappella
non posso parlare di te,
non posso ricordare i tuoi sorrisi, i tuoi gesti
che una gran malinconia mi sovrasta
e mi blocca il respiro.
perché la distanza non mi ha permesso di viverti
sei rimasto legato ai ricordi di bambina
a quella strana sensazione
e a questo vuoto... che non mi ha più abbandonato.
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L'autore
Giulia Sole
Giulia Sole ha 21 anni appena compiuti, ultimamente trova davvero poco tempo per scrivere poesie, pensieri o altro per via di un'università tanto ardua quanto difficile e se le due parole sono omologhe, vi lascio pensare che significhi!! Forse è meglio parlare in prima persona e quindi..... Sono uno scorpione sempre
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