La porta del silenzio

Si può definire quello che si é usando parole più o meno appropriate, termini anagrafici e sociali che tratteggino il proprio inserimento in questa società od il malessere di viverci... Poi c'è un modo più sottile e veritiero di descrivere quello che si é ed è rappresentato dal proprio mondo interiore, dalla prop
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L'intima descrizione del contatto con sè stessi e della capacità di raccogliere la propria interiorità nei momenti di prezioso silenzio mi lasciano estasiata. Il risentire lo spirito libero che viaggia nel tempo infinito è assoluta capacità di pace interiore. Versi che mi suscitano viva emozione!
L'autore ha ben delineato il distacco dala quotidianità...e nel silenzio della notte, abbandonarsi a se stesso per percepire una cellula di luce collegata all'infinito. Descrittiva e condivisa.
E' quando riusciamo ad estraniarci dal mondo, a ritirarci nel nostro io che ritroviamo la vera essenza, stabilendo un sottile legame con l'universo ... E allora ci sentiamo veramente liberi. Totalmente condivisa e sentita. Bellissima


