27 Gennaio
Ci sono rughe sul mio viso
e solchi antichi attraversano
le mie mani.
Segni che raccontano storie
dal sapore lontano
e le parole
sono ombre spezzate
mentre gli occhi
finalmente
tacciono.
Sono voci quelle che sento
sanno di rabbia
e sanno del dolore
hanno il gusto crudele del sangue
e la forza misteriosa
delle preghiere recitate in silenzio
con la paura nel cuore
in quell'inutile corpo
che ancora vive.
Non c'è nebbia ad alterare il ricordo
di quel filo spinato a delimitar l'orizzonte
non c'è meraviglia per quei fumi neri
così vicini al Cielo
eppur così terreni.
La morte è tatuata sul braccio
la memoria dell'anima
che mi cammina accanto.
©
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L'autore
Giomiri
Scrivendo lascio piccole tracce affinché io possa comprendermi e gli altri sappiano meglio interpretare i miei silenzi... Scrivere mi regala serenità, mi riconcilia con il mondo.
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