682 lettori online · 358.019 poesie · 7.574 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Riflessioni
Riflessioni 29 gennaio 2010 · lettura 1 min · 1545 letture

Vi aspettavo

L
Luca Torri 255 poesie pubblicate
+ Segui
E' stato come se l'onda d'urto di quel terremoto si fosse propagata fin qui, attraversando migliaia e migliaia di chilometri superando oceani e montagne e città. La televisione non faceva che mostrare distruzione e morte, 24 ore al giorno. I poeti non facevano che ruggire il loro pianto. Non si parlava d'altro, qui. Sono passate un paio di settimane e la tragedia è diventata un trafiletto sul giornale. I soccorritori hanno smesso di scavare, gli ascolti sono scesi e le tv hanno spento i riflettori in cambio di qualcosa di peggio. Tutto quel clamore è diventato uno squittìo Un, già, è stato terribile... In bocca a chi, poco prima, sembrava inconsolabile. E forse, veramente, lo era stato e con sincerità. La mente umana ha capacità straordinarie. Anche la loro. Adesso si dicono che bisogna andare avanti; è dura, ma bisogna andare avanti. E si guardano come a dirsi, coraggio, la vita continua. Questo mi consola, perché sinceramente incominciavo a sentirmi davvero un po' solo all'inferno.
♥ 0 💬 2
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L
L'autore
Luca Torri
Tutte le opere →

Commenti (2)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
You Don’t Know Me29 gennaio 2010

non preoccuparti siamo talmente abituati all'l'inferno che pensiamo il caldo sia solo... l'effetto "serra"...ah... la mente cosa può fare!

L
Lorenzo Crocetti29 gennaio 2010

Non fai altro, purtroppo, che confermare una verità che ogni volta si ripete e che è sotto gli occhi di tutti. Nel momento della tragedia, quando le immagini e le cronache arrivano sull'impeto della "novità" è tutto un "sussulto". Poi, dopo un po' di giorni, quando si è fatta l'abitudine, a "sussultare" restano soli i disgraziati in diretta sulla tragedia. E noi altri via, curiosi spettatori, dietro a... nuove "novità" di diverse notizie.