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Impressioni 30 gennaio 2010 · lettura 1 min · 1118 letture

Tchaikovsky Symphony No. 4, 2nd mvmt

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Orma Detruria 416 poesie pubblicate
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Lo ripeto a fior di labbra quasi fosse un motivetto qualunque sento la fronte piegarsi segno di meraviglia la mano desta un guizzo di note e nella mente avanza dirompente il suono d'un fiato che strappa entra così la sinfonia e Tchaikovsky tutt'uno incalzano strumenti a braccia unite traghettano in un vortice segreto quei volti trasparenti la morte hanno nuda la passione artefice dell'uomo
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Commenti (3)

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Paolo Eroli30 gennaio 2010

a volte basta immergersi in un mare di note per capirne i segreti di un animo che riesce con esse a donare momenti magici... al di fuori del conosciuto... Belli i tuoi versi!

Anna Maria Obadon30 gennaio 2010

La bellezza assoluta della musica di Tchaikovsky o di altri grandi compositori come lui, costituisce un dono meraviglioso che ci travolge, ci commuove e ci dona sogni. Bellissima poesia in special modo per me che mi nutro di musica.

Gesuino Curreli30 gennaio 2010

...e quel vortice mi porta e mi commuove, come le tue parole, come sublimi note in fa minore che l'anima trasportano laddove tace l'umana pena e comincia dei sogni il nuovo ardore. Strumento in mano a dita di gran pregio, il fiato in una bocca che sussurra, la tinta verde sulla scena azzurra di cromatismi sincroni e sonori, potenza di virtuoso, alto poema che si traduce in nota di poesia. Tacciono gli strumenti e s'alza un'altra voce, alla quale vorrei accodar la mia, ma io non giungo a sintesi verbale come mi insegni tu, poeta di sensibile talento, notevole orchestrale che produce bontà da concertista, suono virtuoso, asciutto, mai banale, che muove coro e orchestra, e la musica propaga la sua eco nei versi di chi tesse il madrigale.