Con gli occhi della nebbia

Ho velato un passato
di memorie estinte
e ricordi latenti.
Con gli occhi della nebbia
io non lo cancello...
Placebo mentale,
non servirà
a dipanare oscurità immanenti.
Fingerei di vivere
fuggendo dalla clessidra
in dimensioni atemporali.
Con gli occhi della nebbia
io non lo nascondo...
Rimane in me un alone
marchiato dal fuoco
di assurde memorie...
Tutto scorre, tutto avanza
nella frenesia d'un gioco
ch'è il tempo stesso.
Con i miei stessi occhi
io non fuggirò.
©
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L'autore
Saldan
Commenti (4)
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Vivì30 gennaio 2010
Bella questa poesia. a tratti toccante, Certamente molto sentita. Apprezzata!
Chiaraluna FiorellaGiovannelli30 gennaio 2010
si è vero, il tempo sempre ci riporta sempre quello che la vita ci ha fatto vivere, molto toccante, bravo!
H
Hachico31 gennaio 2010
Non si può cancellare ciò che è stato, poesia molto bella toccante e sentita. Apprezzo e condivido
Massimiliano Aci31 gennaio 2010
Bisogna sempre lottare, andare avanti e credere che tutto si sistemi. La nebbia scompare e tutto appare chiaro. Grande poesia con un immenso significato. Bravo Salvo Avanziamo!



