Figlio di
Salvatore Ambrosino
783 poesie pubblicate
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Orrore inaudito...
maledetto
Usare la sapienza
per dar sfogo a disumani e folli
presunzioni
lasciando
su lastre di marmo freddi
corpi mortificati, esanimi
Lasciandoli spirare
fra sorrisi stampati
di chi pur sapendo, t'ha lasciato fare.
©
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L'autore
Salvatore Ambrosino
Il mio nome è Salvatore Ambrosino, gli amici mi chiamano Satos, sono nato a Caracas- Venezuela – nel 1961 e nel 1964 i miei genitori si sono trasferiti in Italia nella zona Vesuviana a Saviano provincia di Napoli dove ho vissuto con la mia famiglia fino a 20 anni. Ho un diploma conseguito nel 1979 a Pomigliano d’Arco
Commenti (1)
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L Falchero31 gennaio 2010
ho visto anni fa un documentario su questo spaventoso criminale nazista e con la chiusa della poesia ..."chi t'ha lasciato fare" ... non potrebbero esistere certi orrori, se la "folla" non seguisse questi pazzi, se ognuno di noi, invece di lasciar fare ...tentasse di opporsi. Forse si rischia di morire, ma come si può vivere con certi crimini sulla coscienza?

