Clonazione

Buongiorno a tutti! sono nata a Roma 68 anni fa, mi sono sposata a 20 anni ma sono divorziata Ho due femmine di 47 e 46 anni ed un maschio di 41 mi ha regalato due nipotini ed in arrivò il terzo mentre la seconda figlia mi ha regalato Matilde una bimba che oggi ha 14 anni Per motivi di lavoro ho vissuto in Africa (
Commenti (21)
Stupenda riflessione. Anch'io sono contraria alla clonazione. Stupendi essere i bambini, dovrebbero nascere vivere e crescere in un mondo migliore. Un abbraccio sincero
Con questi versi hai toccato un tema scottante. Hai dimostrato un animo molto sensibile a proporlo e poi in versi... Se non fosse perché il tema è drammatico, direi che questa poesia non è solo bella, ma anche toccante. !
rende bene la follia questo componimento originale...
Il sogno del Dr. Frankenstein piano piano prende corpo e la poetessa, sempre sulla notizia, ne prende atto descrivendo il fenomeno con versi asciutti e, come al solito limpidi. Molto opportunamente non vi è traccia nella lirica di giudizi morali poiché sarebbero troppo complessi e attengono l'etica della scienza. Poesia molto "onesta" quindi, sotto il profilo concettuale, per quanto appasionata, lascia al lettore l'ultimo giudizio. Versi incisivi su un canovaccio volto a pungolare le umane coscienze. Molto pregevole!
la clonazione è un'idea malsana, ma si arriverà anche a questo purtroppo... bella poesia, un riflessione intelligente.
Con questi versi molto significativi si tocca un'argomento di grande attualità. L'uomo da sempre insegue il sogno dell'immortalità, ma forse ci si dovrebbe porre limiti poiché ognuno rimane comunque uguale a se stesso. Interessante l'argomento trattato, piaciutissimi i versi con cui è stata esposta questa tematica.
Il sogno della vita eterna è insito nell'uomo che non accetta la fine. E' vero che è molto difficile, ma c'è un limite e il nostro è solo un breve passaggio nell'universo. Secondo me l'importante è cercare di vivere "questa vita" che ci è stata offerta, nel miglior modo possibile. Il resto è solo illusione! La poetessa molto impegnata, riesce a dire le cose più pesanti in modo distaccato e sereno
E' una delle metafore più belle sulla vita. Quasi un gioco pericoloso. Ed invece è solo puro amore per la vita. Che non conosce cloni è una sola e se non ci soddisfa dobbiamo mutarla con le nostre forze. Originale e .
Una riflessione sempre attenta... oggi di grandissima attualità... Questo voler creare vita... per adattarla alle nostre necessità di immortalità... A ognuno le proprie conclusioni... ma la mia è in perfetta sintonia cn l'Autrice... mai potrò accettare quello che stanno preparando... Piaciutissima cara Rosy...
Tema difficile, controverso e pericoloso per la nostra umanità. Grazie Rosy per averlo ricordato con i tuoi versi!
Una riflessione austera e molto profonda. Un tema davvero scottante quello della clonazione, e della manipolazione genetica dell'uomo messa in opera per rincorrere l'immortalità... purtroppo l'uomo forse ha dimenticato che nemmeno un esercito infini di cloni lo potrà preservare dalla morte... Poesia molto apprezzata.
se potessi mi farei clonare in te per avere la tua sensibilità. stupenda rosy, così saremo in due a scrivere tali meraviglie.
Tema scottanto trattato con la consueta maestria e sensibilità della nostra brava autrice argomento interessante da meditare molto piaciuta
Una parodia dello "scienziato pazzo", amara e purtroppo realistica, ci avviamo forse verso un mondo di uomini perfetti ed immortali al servizio della follia. Condivisa ed apprezzata.
argomento di difficile discussione a cui hai saputo dare la giusta intonatura, molto bella, un bacio grande
Un'arma, la clonazione, che sono convintissima riuscirebbe a fare dei disastri che lascerebbero il segno... una riflessione forte, vera. Molto, molto bella.
Un argomento che apre la porta ad infinite riflessioni e Rosy ci introduce a queste considerazioni con la solita e invidiabile ironia ma pervasa di drammatica accusa. Se avessi la possibilità di farmi clonare lo farei solo se mi clonassero anche la moglie... Poesia piaciuta tanto.
riflessione codivisa... la clonazione è qualcosa che fa realmente paura... c'è chi vorrebbe già clonare anche Gesù Cristo!... come sempre
Poesia che affronta una verità che fa paura a noi persone "normali" si teme sempre che arrivi il "pazzo" a divertirsi con la vita degli altri. Argomento veramente difficile e scottante
Personalmente la clonazione mi spaventa perché la ritengo pericolosa. Intensamente profonda. Apprezzatissima.
L'ultima follia dell'uomo è questo delirio di onnipotenza, che ci permetterebbe di generare tante fotocopie di noi stessi, con gli stessi difetti, manie, fissazioni, depravazioni... Poco importa se questi figli riprodotti con lo stampino avranno anche qualche virtù: che fatica, sarà, riconoscere per ognuno, la diversità nella sua unicità. Che meraviglia, invece, quando nasce un bimbo, chiedersi: a chi assomiglierà? Avrà qualcosa di mamma, di babbo, dei nonni... pur essendo un individuo tutto nuovo, un pezzo unico, inimitabile.



















