Solitudine
Nando Caturano
90 poesie pubblicate
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Svegliarsi con la coscienza in penombra
sentire nitida ululare la propria anima,
vibrar le membra calde
- accovacciarsi -
nel silenzio cercare e non trovar nessuno.
Imprigionami o sogno nella tua esterrefatta magia
filtrami nei tuoi gorghi spumeggianti
dilaniami con incubi allucinanti
ma portami comunque via.
©
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L'autore
Nando Caturano
L’artista? Chi è? Un professionista dell’arte? colui che rende riconoscibili i propri pensieri a chi possa esprimere un giudizio? O è piuttosto l’uomo della strada? il quale inavvertitamente viene investito da flash, squarci su di se e sul mondo, che poi gli sfuggono perdendosi nella routine quotidiana? Io mi
Commenti (1)
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Enrico Baiocchi31 gennaio 2010
Ho provato più volte questa terribile sensazione, un cuscino vuoto e freddo. Strenuante l'attesa che qualcosa cambi, esser disposti a tutto per porre fine all'amgoscia. Molto coinvolgente e vera. Apprezzata e condivisa tantissimo.

