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Fantasia 1 febbraio 2010 · lettura 1 min · 1187 letture

Se... per assurdo il sole

Angela 964 poesie pubblicate
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In una gelida domenica mattina di fine gennaio in uno di quei giorni in cui l'inverno non vuole andarsene e ancora si diverte a imporre qualche suo capriccio anche il sole ha freddo quando si sveglia e abbandona a malincuore il letto del cielo con la coperta disegnata dalle stelle della notte. E... Tacitando i loro bisticci fastidiosi il sole porta i suoi raggi curiosi che ancora vorrebbero dormire e sognare a bighellonare per le strade respirando l'odore del mondo. Il sole rotea i suoi occhi d'oro tra luci e vetrine di lussuosi negozi poi preferisce corteggiare le civettuole candide tendine di pizzo di una finestra e con il loro aiuto riesce ad entrare in ogni stanza di quella casa riscaldata ricamando ghirigori e riccioli di sogni sulle pareti accoglienti insieme al racconto della sua storia vista da un'altra angolazione. C'è una domanda che si pone "E se per assurdo egli si raffreddasse per sempre e avesse bisogno d'aiuto il mondo lo saprebbe riscaldare?"
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L'autore
Angela

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Commenti (6)

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Fabrizio Diotallevi1 febbraio 2010

lo saprebbe riscaldare? dubito fotemente, versi di grande intelligenza, poesia sospesa tra fiaba e racconto, e come ogni fiaba porta in dote una tremenda verità, quando gli altri hanno bisogno, pretendono sempre di essere aiutati, ma quando abbiamo bisogno noi? Così ho voluto leggerla

Nemesis Marina Perozzi1 febbraio 2010

E' una domanda per la quale c'è già una risposta e, purtroppo, negativa. Gli uomini non si curano della natura, degli animali, dei propri stessi simili... Arraffano qua e là tutto ciò che può servire alla loro cupidigia, distruggono foreste, alterano equilibri, utillizzano l'arma dello sterminio per "fare posto" su questo affolato pianeta. Perché mai dovrebbero curarsi di riscaldare il sole? Tanto, ne stanno già sperimentando uno artificiale, così potranno fare a meno del calore di quello reale...

Berta Biagini1 febbraio 2010

Particolari versi si pongono una domanda non facile che fa riflettere su quello che l'uomo ha saputo fare sino ad oggi e purtroppo la risposta non può che essere negativa per il futuro.

Antonio Biancolillo1 febbraio 2010

Una domanda fantastica in cui si racchiude tutta la poesia... una risposta certa... questo benedetto uomo che non rispetterà mai... neanche se stesso... preoccupato solo della propria ingordigia... che non si ferma davanti a niente... sempre pronto a sovvertire l'ordine del Creato... sentendosi lui stesso un Dio... No... no che non potrebbe farlo... nonostante quel sole ogni giorno ci regala i suoi momenti magici... Stupenda...

Doraforino1 febbraio 2010

Tra sogno e realtà c'è sempre un risveglio che non sempre coincide col sogno... Anche se il sole continua ad irrorare il mondo... E se per assurdo egli si raffreddasse... ho poca speranza che il mondo potrebbe riscaldarlo. Rimarrà un forte dubbio! Autrice di grande inventiva!

Rasimaco1 febbraio 2010

bella domanda...! credo che il giorno in cui deciderà di spegnersi l'uomo avrà perso veramente la sua luce... profonda! tutta da riflettere!