Allo specchio

Nel mentre m'annodavo la cravatta
che tu mi regalasti, domandavo,
non senza un po' di nostalgia allo specchio,
se quel nostro legame ormai finito,
che rese la mia anima una schiava,
non fosse stato un nodo alla mia gola
simile a quello che stavo annodando;
lasciai, al pensiero, il nodo un po' più blando
deglutendo un ultima parola
soltanto per vedere se passava
e stimando la libertà col dito
dentro il colletto. Mi sentii più vecchio
come d'un tratto, mentre censuravo
le cause oscure di quella disfatta.
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Commenti (3)
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Amara1 febbraio 2010
...mi piacciono molto queste rime... specchiate... che trovo diano una musicalità speciale al testo... e belle sono le immagini- metafora che abbracciano il senso...
You Don’t Know Me2 febbraio 2010
lo specchio... specchio dell'anima o immagine scomposta... oppure... icona falsa
Daniela Abate13 aprile 2010
metrica ben strutturata e molto scorrevole. Si percepisce la fine di un rapporto importante e il nodo alla gola, causato dalla cravatta che una volta ti era amica o compagna e che non ti fa respirare. Poesia molto apprezzata!


