Piango

il mio nome è cinzia, sono nata in un paesino vicino a roma,amo molto i gatti e ne ho 20.. che dire di me... lunatica al punto giusto, pessimista, (ma lo nascondo molto bene) permalosa quanto basta, perennemente malinconica ma con sprazzi di euforia( a seconda della luna) mi emoziono davanti ad un film o ascolta
Commenti (5)
straziante pianto in versi, piangere in silenzio ... come il silenzio della penna che scrive sul foglio dell'anima, piangi... e ti liberi, sentire dolore e non piangere è non guarire mai ...
Ecco, riuscire a vomitare quel boccone amaro, libera lo stomaco, ma l'anima? L'anima non può far altro che continuare a piangere, perché non trova il rimedio, non trova la strada per ricominciare. Allora è meglio lasciarsi annegare nel sale del pianto, senza più lottare.
Le lacrime in questi versi sono l'espressione del dolore, della sofferenza... del male di vivere... che ci affligge, ci dilania... solo nel pianto a volte si ritrova quella consolazione che nessuno può darci, è un piangere su noi stessi e avere pietà delle nostre debolezze, delle nostre paure, delle nostre ansie... Poesia piaciuta tantissimo animata da pensieri assai profondi.
Ti capisco. Quante lacrime... Straziante, commovente ed intensa. Piena d'emozione. La poetessa trascina il lettore sull'onda delle sue sensazioni. ! Fiocco!
le lacrime non hanno padrone... sono libere di scorrere come un fiume in piena niente e nessuno può arginarle ...specie se... lacrime di dolore





