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Questa pagina ha una colonna sonora scelta da Nutellina Cinzia Pallucchini
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Introspezione 1 febbraio 2010 · lettura 1 min · 2879 letture

Piango

Nutellina Cinzia Pallucchini 698 poesie pubblicate
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...non vorrei farlo, ma escono da sole come un torrente in piena queste lacrime maledette, che mi rendono debole, vulnerabile. piango, non chiedetemi il perché, si muovono da sole scavando nell'anima fino in fondo, non tralasciano niente, travolgono tutto... inondano il pensiero sciolgono i nodi più stretti... piango, e nella testa si confonde il dolore passato con lo strazio di oggi e domani? piango, (in silenzio) in un angolo nascosto dove nessuno può vedere (le lascio urlare) e vomito l'ultimo boccone amaro che la vita mi regala solo per il gusto di vedermi a terra a mendicare ...
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L'autore
Nutellina Cinzia Pallucchini

il mio nome è cinzia, sono nata in un paesino vicino a roma,amo molto i gatti e ne ho 20.. che dire di me... lunatica al punto giusto, pessimista, (ma lo nascondo molto bene) permalosa quanto basta, perennemente malinconica ma con sprazzi di euforia( a seconda della luna) mi emoziono davanti ad un film o ascolta

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Commenti (5)

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Grazia Longo1 febbraio 2010

straziante pianto in versi, piangere in silenzio ... come il silenzio della penna che scrive sul foglio dell'anima, piangi... e ti liberi, sentire dolore e non piangere è non guarire mai ...

Nemesis Marina Perozzi1 febbraio 2010

Ecco, riuscire a vomitare quel boccone amaro, libera lo stomaco, ma l'anima? L'anima non può far altro che continuare a piangere, perché non trova il rimedio, non trova la strada per ricominciare. Allora è meglio lasciarsi annegare nel sale del pianto, senza più lottare.

Carmelita Morreale1 febbraio 2010

Le lacrime in questi versi sono l'espressione del dolore, della sofferenza... del male di vivere... che ci affligge, ci dilania... solo nel pianto a volte si ritrova quella consolazione che nessuno può darci, è un piangere su noi stessi e avere pietà delle nostre debolezze, delle nostre paure, delle nostre ansie... Poesia piaciuta tantissimo animata da pensieri assai profondi.

Vivì2 febbraio 2010

Ti capisco. Quante lacrime... Straziante, commovente ed intensa. Piena d'emozione. La poetessa trascina il lettore sull'onda delle sue sensazioni. ! Fiocco!

You Don’t Know Me2 febbraio 2010

le lacrime non hanno padrone... sono libere di scorrere come un fiume in piena niente e nessuno può arginarle ...specie se... lacrime di dolore