Febbraio
Berta - nata a Firenze l’8. 9. 1947, sono quindi una donna con una certa età, anche se oggi sembra che non si debba dire anziano sino all’età di 80 anni. Sembra buffo, ma l’età che sento di avere sono solo 33 anni, essendo il mio spirito molto giovanile ed allegro - anche se in alcune poesie può sembrare il contrario
Commenti (16)
confidiamo tutti nella potenza del sole! Chiusa stupenda per incorniciare una poesia altrettanto bella.
"Confidiamo nella potenza del sole". Il freddo visto come male. Il gelo che minaccia la vita. Io ci vedo però un modo originalissimo per salutare il mese che ci porta tra l'altro anche il carnevale. Non difetta mai in esclusività questa brava autrice.
è una descrizione romantica, giovanile, e molto calda per un mese biricchino
Una speranza che certamente il sole esaudirà se ci troverà pronti ad accoglierlelo. E' la nostra disposizione d'animo che aiuta a trovare le soluzioni ai problemi della vita
Si confida con speranza che il sole riesca a sciogliere il gelo dai cuori così come riesce a fare con la natura. Intensamente evocativa. Stupenda.
Contro questo gelo, che imprigiona anche l'anima, pare che neppure il sole possa... ma la speranza forse ce la farà. Molto condivisa e apprezzata cara Berta.
C'è troppa indifferenza e crudeltà nell'aria di questo mondo e solamente la speranza di un raggio di sole ci può aiutare a forare il ghiaccio... Molto ma molto bella.
febbraio è un mese poco amato, al centro dell'inverno... anche se poi c'è il carnevale a portare allegria e coriandoli. riflessione apprezzata. brava l'autrice, come sempre.
Tra un mese sarà primavera... ed allora crediamoci in questo benedetto sole! Molto, molto bella!
Febbraio, lieve sole tra cubetti di ghiaccio da far scogliere... attendiamo marzo in cui il sol ancor più forte schiarirà gli anima. Molto ben descritta, molto apprezzata
crediamoci a questo sole che ci portera una ventata di allegria e di caldo tepore e con esso darà linfa vitale ai nostri cuori ghiacciati e tristi bellissima poesia
Mi sembra che in questa poesia l'autrice abbia voluto usare come metafora, l'inverno e il freddo identificandolo col male, cagione di tristezza e guai, e vedendo nella quanto mai invocata primavera e primi raggi di sole, il bene e la consolazione. Così mi sembra, metafora comunque che per me è calzante, poesia piaciuta.
Il sole col suo calore ci dà forza, energia, riesce anche ad oscurare il male che algido ci gela...(intense idonee metafore...) Lirica piaciutissima
splendide metafore un ritmo riflessivo, un sentire forte. confidiamo nella bella stagione
Il mese "corto e maledetto" per antonomasia si fa riconoscere già dal primo vagito, immerso in cubetti ghiacciati che, come l'ambra racchiude l'insetto, contengono i semi del male. Per fortuna interverrà il sole, a sciogliere l'incantesimo e restituire il mondo all'amore.
Apprezzata nelle metafore di riflessione... nell'attesa di nuovi raggi di sole che sanno portare quella ventata di calore per sciogliere il ghiaggio dell'anima... la nuova primavera sempre arriverà... Molto bella...














