Il sogno circolare
Il mio sogno
s'era frantumato
come dolci onde sugli scogli della realtà,
il profumo dell'incenso m'inebriava gl'occhi,
tutto sembrava così irreale e fermo.
Gli intrighi, lo sconvolgimento dei sensi
alla ricerca di quelli che lo chiamano "ignoto",
cose sconosciute per la maggior parte di essi,
persone vaganti alla ricerca d'illusioni
e amori impossibili e non esistenti,
mi sembravano certi, quasi imperituri.
Indelebili ricordi e cuori,
scagliati via come spazzatura
sepolti sotto una coltre spessa di polvere,
sembravano ritornare in ogni sogno,
era un circolo, un'immenso circolo vizioso
e il bello è che non potevo fare nulla.
Visioni abbellite di un dolce stile
di perfetto corpo di donna,
seduttrice dell'anima di ogni uomo,
serpente aggrovigliato di passioni
e tradimenti, con le sue curve e le sue idee,
con le sue manie, e con il suo bel seno materno
rapivano incessantemente il mio spirito
per rinchiuderlo in una tomba si silenzi.
Ascoltavo quelle dolci parole
provenire da quella bocca sensuale
e così strana che non ero più io,
si, non ero in me stesso, ero cambiato,
innamorato? Forse. Sedotto? Può essere.
Il sogno circolare che ogni notte
mi assale dentro il mio oscuro letto,
sembra una prigione astratta da cui io non riesco ad uscire,
mi soffoca piano e mi trasporta via lontano
in paesi e luoghi che tu mente assuefatta di pensieri
mi farai conoscere.
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L'autore
Andrea Corba
Andrea Corba, aspirante poeta friulano ventitreenne, inizia a scrivere verso la fine del dicembre del 2008 dopo una dolorosa perdita nella sua famiglia. Questo fatto inizialmente lo distrugge ma attraverso lo spirito della musica arriva a comporre le sue prime poesie, sottoforma di ...racconti, inizialmente. Le sue poe
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