Movimento

Non scrivo diari, neppure privati. Meno che meno lo sono i miei testi. Qualcosa di me lo troverete, inevitabilmente, ma sono forme del pensiero che provano a sorpassare le mie per andare oltre.
Commenti (5)
Come mi piace la tua penna... oggi più di ieri, sicuramente meno di domani...
Davvero suggestivo questo quadro, il volto in cui l'autrice si specchia e che guarda con occhi profondi al di là della tela, fino a riprendere vita... Molto apprezzata
una poesia bellissima... il tuo stile è estremamente elegante e intenso...
La parola si lascia ispirare dall'immagine per esprimere una emozione... e non si limita a "spiegare", ma tenta il sorpasso! Brava, Amara.
quando l'anima incontra se stessa, non v'è sipario che possa nascondere a quel teatro la platea di uno specchio dentro il riflesso che vede di sé, che appare leggera ed eterea dentro nuvole di parole nel cielo di suoni che racchiude quella vasta magia che uno sguardo senza parole può dare a chi l'ascolta, in attesa di sé o forse di chi ancora non ha imparato ad ascoltare quel magico suono che resta, come dono silenzioso, ai pochi spettatori entrati a rubare quello sguardo riflesso.





