Freddo
E la pioggia cancella,
gli ultimi segni di te;
mentre fredda ora giaci,
e freddi ricordo i tuoi piedi,
i massaggi e le risa,
l'eros, i sensi, il tuo viso,
il calore dei corpi gaudenti.
L'asfalto carezza crudele,
la tua pelle,
il tuo ultimo addio,
mi sciolgo inerme e sconfitto,
di te porto il profumo con me.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Giovannip
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Daniela Pacelli4 febbraio 2010
E la pioggia cancella i segni di te. Mi sciolgo inerme all'ultimo addio e di te porto il profumo. Versi malinconici di un amore finito, ma molto aprezzati

