375 lettori online · 359.123 poesie · 7.573 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Riflessioni
Riflessioni 4 febbraio 2010 · lettura 1 min · 3811 letture

La Mezzanotte

B
Benito Ciarlo 229 poesie pubblicate
+ Segui
Uno sgorbio tracciato nel cielo esagera in tempesta; un refolo ambizioso millanta l'uragano; suoni di vecchie pive com'orchestra dipinta sull'abito sgualcito d'Arlecchino; cicale surgelate fan la spola tra il ''fa'' più basso e il ''si'' sopra le righe: è una nenia russata, un salmodiare a caso, un esorcismo contro l'acqua e il vento. Intanto giunge afflitto e quasi esangue quell'ultimo rintocco a proclamare morto il nuovo giorno.
♥ 0 💬 4
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
B
L'autore
Benito Ciarlo

Sono nato in Calabria e mi sono trasferito giovanissimo in Piemonte, in una piccola città dell'alessandrino, che adoro: Serravalle Scrivia. Scrivo poesie da quando avevo tredici anni e continuo a farlo con la stessa passione e la stessa rabbia di allora. Rabbia determinata dagli studi diversi da quelli che avrei amat

Tutte le opere →

Commenti (4)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Clodiaf09044 febbraio 2010

Nell'incontrare questo autore si provano intense emozioni perché in primis ha grande maestria tecnica e in secundis sa come trasmettere chiaramente il messaggio pur avvalendosi di metafore non comuni. Nel trascorrere interiore della mezzanotte come in un flash le considerazioni sulla vita e sui suoi equivoci o sui suoi segnali che inducono a strade sbagliate e il sentirsi come una ex- cicala ormai surgelata (bellissima questa immagine). Finché l'alba ci riporta alla "realtà". Splendida.

Midesa5 febbraio 2010

bellissima poesia padronanza di linguaggio esagerata incanta questa mezzanotte d'autore troppo piaciuta ben

S
Sabrina Balbinetti6 febbraio 2010

Come la sua cicala, anche l'autore fa da spola tra il romanesco e l'italiano dantesco, alternando sapientemente le sue due personalità da Giano bifronte che gli permettono di ricevere i nostri più sinceri applausi!

Una gran bella poesia ricca di metafore e di strofe ben costruite dove la natura la fa da padrona.