Scaldami ancora

E la neve cade
lentamente a fiocchi
il freddo aumenta
leggera la brezza
Profondo il dolore
causato dal freddo
mi bruciano le mani
devo scaldarmi
Paura nella mia anima
il freddo è troppo
e ho bisogno di te
che mi riscaldi di nuovo
la notte si avvicina
la neve scivola
così candida
Continua a cadere
congela le membra
ricopre ogni cosa
Ma caldo il mio petto
per accogliere te
stretto a me
Devo continuare
a sognare quel mare
dove ci torneremo a scaldare
🌐
Pubblicata con licenza Creative Commons: puoi condividerla e ripubblicarla citando l’autore e la fonte.
Commenti (3)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Raggioluminoso4 febbraio 2010
Versi delicati che riscaldano anche il cuore del lettore. Molto significative le metafore utilizzate. Molto piaciuta!
Saldan4 febbraio 2010
veramente intensa, sicuramente non da portfolio... mi è piaciuta molto, i versi sono particolarmente musicali e il componimento riesce a trasmettere agli occhi del lettore, un sentimento profondo...
Nemesis Marina Perozzi5 febbraio 2010
La neve, così fredda, silenziosa, ma capace di conservare la vita nei semi che la primavera farà germogliare... Questi fiocchi che scendono inesorabili avvolgono di gelo soltanto il corpo, celando il cuore, che nel tepore dell'amore si riscalda.


