Come New York
Federica Brisci
41 poesie pubblicate
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Scrivo per te
da sempre.
E tu,
non lo saprai mai.
Almeno fino a quando
la luna,
deciderà di
essere l'unico
sorriso nel
cielo.
So che ho
percorso
strade
andando
contromano,
fermandomi,
vedendoti
e svoltando
verso casa
mia. Non
volevo
vederti più,
al massimo, mi
dicevo
"ti lascio
un'altra
poesia..."
So con
chi sei,
ma non posso
disegnare
le dune dei
tuoi pensieri,
c'è troppa
acqua tra i
ricordi, e
vento
afoso, nei
respiri
di ogni
giorno.
E' facile non
incontrarsi
più.
Lo decidi tu.
A tavolino, forse,
ma senza mai
guardarsi in
faccia.
E' un accordo
di silenzi,
lontano nazioni,
mesi, e poi
anni.
Non ci sono vie
d'uscita...
L'eccezione
è il caso
anche in una città
che per noi due
è meglio,
diventi
New York.
©
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L'autore
Federica Brisci
Commenti (1)
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Serena Urbano4 febbraio 2010
E' dura sempararsi da chi fino ad un giorno fa era tutta la città, era l'amico, l'amante, il confidente, l'amore. Ed ora ha deciso anche per noi di dover dimenticare. Nostalgica e diretta, con Terracciano, sembra tu la stia leggendo davanti a me...

