Ciò ch'era e non sarà più

Ricordo ancora la tua voce
le cazzate giovanili
tutto ciò che rappresentava
l'essere amici.
Il bello e il brutto
di una vita passata
a passare il tempo insieme.
Ricordo le risate, le lacrime
l'andare a far baldoria
i sabati intrisi di follia.
Ricordo il passato
che rimarrà tale
perché non ci sei più.
Rivedo in me un po' di te
e mi illudo di rivivere
ciò ch'è stato
ch'era bello
e che non sarà più.
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L'autore
Saldan
Commenti (4)
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H
Hachico4 febbraio 2010
vaersi malinconici molto belli e profondi, molto intensa
Francesco Luca4 febbraio 2010
stupenda... versi commoventi che toccano le corde dell'anima
Massimiliano Aci5 febbraio 2010
Scrivere una poesia per qualcuno che non c'è più è sempre difficile... Cominci a ricordare e tutto ad un tratto pensi e ripensi... Ricordalo sempre in vita come hai fatto con questa bella poesia! Bravo Salvo!
Daniela Abate3 aprile 2010
Se non ricordo male, questa poesia mi pare di averla letta o ascoltata al telefono da te. Non so, comunque commovente poesia dove il passato è sempre migliore del presente.



