Speranza sepolta
Berta - nata a Firenze l’8. 9. 1947, sono quindi una donna con una certa età, anche se oggi sembra che non si debba dire anziano sino all’età di 80 anni. Sembra buffo, ma l’età che sento di avere sono solo 33 anni, essendo il mio spirito molto giovanile ed allegro - anche se in alcune poesie può sembrare il contrario
Commenti (16)
Parole di forte impatto emotivo che esprimono in modo diretto l'idea del dolore, della sofferenza, della tragedia che incombe sull'uomo... Apprezzata.
Accorato grido di terrore. Versi che fanno riflettere e che trasmettono sensazione di tristezza, anche la chiusa, senza alcuna speranza. Cos' l'ho interpretata. Come sempre, brava la poetessa. Applausi.
Tristezza, malinconia, riflessioni ricche e pure trasmettono da questa lirica che ho trovato toccante e molto bella. Applauso
Disperazione pura, quasi terrore, in questi versi che prendono alla gola, trasmettendo in maniera mirabile lo stato d'animo. Davvero molto apprezzata.
Versi che esprimono uno stato d'animo preoccupato, che non vede sbocchi, dove il futuro si presenta oscuro ed enigmatico. Versi diretti senza intermediazione che scuotono l'essere e fanno tanto riflettere. Bellissima.
una poesia toccante creata con parole forti sulla realtà dei fatti dove non si vede uno sbocco futuro direi quasi straziante molto bella
poesia di grande impatto, molto forte il messaggio, anche se io penso che la speranza, quella vera, in fondo non morirà mai. basta coltivarla, innaffiarla ogni giorno. splendida riflessione, la tua.
Quasi un urlo di paura questa tua di oggi... versi sapientemente articolati, che arrivano! Bellissima!
Pur essendo chiara e diretta questa poesia è anche fortemente espressiva, e rende a perfezione il sentimento della disperazione. Da sottolineare secondo me, " secchi arbusti s'innalzano alla ricerca della luce". Molto bella.
Versi evolventi dolore e disperazione per ciò che accadrà...stato d'animo immerso nel malessere. Ottime metafore imprimono ancor più intensità al tono della lirica, di cui ho molto apprezzato la lettura
Io li vedo, questi secchi arbusti, braccia scheletriche, scarnificate da una vita che ha flagellato senza pietà. E tuttavia quelle braccia alzate verso l'orlo del baratro, rivolte al cielo, forse inconsciamente sperano ancora, nonostante l'urlo di raccapriccio che accompagna quei gesti così disperati e agonizzanti.
Poesia che riflette il timore di un futuro sempre più incerto... e la speranza rimane sepolta nel cuore. L'immagine che descrive l'autrice del baratro e dei due secchi arbusti, sembrano quasi due braccia che invocano al cielo, la luce . Molto bella!
parole forti e disilluse... un testo molto intenso... stupenda la forma
è come un urlo che s'alza nel silenzio della notte... una composizione che rende perfettamente l'idea del terrore quando si chiude la porta della speranza...
dolorosi versi ...sensazioni e pensieri di grande malinconia, un triste veder vita... apprezzata e piaciuta moltissimo.
Versi intrisi di forte disperazione... una riflessione che conosce solo il colore del buio... del vuoto che fa paura... Versi che arrivano diretti... Molto bella...















