Le prime gocce del temporale
Le prime gocce
scendono veloci, spavalde,
e lasciano una parte di esse
lungo tutta la strada,
formando un'orgogliosa scia.
Diventano
sempre più piccole,
fredde e lente,
diventano vecchie,
nell'indifferenza
dell'ingrato figlio
temporale.
Solo le più fortunate
toccheranno terra,
calda e accogliente
come una giovane amante;
si asciugheranno
e morranno
prima che le ciglia si possano toccare.
Le altre,
rallentando,
saranno travolte senza pietà
e si perderanno nella pioggia.
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Commenti (1)
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F
Francesco Fabris Manini6 febbraio 2010
Si direbbe un'attenta osservazione di uno stato d'animo pregno di dolore espressa attraverso il liquido elemento che lo esprime e che lo accompagna sino ad esaurirsi, con ciò lasciando l'autore in uno stato ancor più angosciato di solitudine. Originale l'attenzione dell'autore