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Questa pagina ha una colonna sonora scelta da Saverio Chiti
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Introspezione 6 febbraio 2010 · lettura 1 min · 4512 letture

Mia vita

Saverio Chiti 2048 poesie pubblicate
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Vita tuttora ti agiti in cuor mio, anche se spesso ti separi da me ed è forse per questo, che in te ancor spero io Se non fosse per la tua avversità lo smetter di vivere, verrebbe da se e tutto cadrebbe nella più bieca oscurità, perché nel buio trovo il mio desio Forse è solo questa la mia preoccupazione, tuttavia non vedo il nesso fra morte e amore se non nella menomazione dato dal dolore di viver in essa e nel caso, di temer la stessa Oh so quanto può esser devastante il fato che supino aleggia su di me, sterile ha reso il mio agire senza un perché! non fosse per ciò, che vago senza meta in una vita che, assurdamente mai si fa concreta. Ieri, oggi son il mio presente, ma nel domani lo sguardo mio, si perde assente Vita è forse questo il mio destino? semmai mi smarrissi nel tuo incedere e nella giusta via io non sappia più procedere, ferma tu stessa l'inizio del mio declino.
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Alzheimer... ho combattuto con questa malattia per 5 lunghi anni! Ho visto giorno dopo giorno, i suoi effetti su mio padre ...Tanto da sperare che non accada a me!

L'autore
Saverio Chiti

“ Gli uomini stolti si perdono ai confini della ragione, e spesso è nella follia, che trovano rifugio “ non so se faccio parte dei primi, e quindi ancor oggi vivo la mia ragione d'essere, oppure il mio Essere trova rifugio nella pacata follia del domani... nel dubbio, mi cibo d'ogni essenza... amo riflettere ad

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Commenti (4)

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Kiaraluna6 febbraio 2010

Una male devastante che spaventa più della morte stessa... il non essere più padroni della propria mente e del proprio corpo è un buco nero che risucchia la voglia di vivere a quelle condizioni. Versi toccanti e amari, straordinariamente sentiti e apprezzati.

F
Franca Canfora6 febbraio 2010

L'Alzhaimer è la negazione stessa della vita, è una non vita, che costringe non solo il malato ma anche a chi gli è accanto a fare i conti con una condizione difficilissima. E' una sorta di notte che cala sulla mente e sul pensiero, per sempre. Conosco la tua amarezza, so quanto sia pesante questa condizione, e non posso che condividere questi tuoi sentitissimi versi.

Daniela Pacelli6 febbraio 2010

Vita mia, è forse questo il mio destino? ferma tu stessa l'inizio del mio declino. Ho trovato molto intensa ed emozionalmente bella questa poesia nella sua malinconia. Piaciuta molto molto

Veleno7 febbraio 2010

E' emozione quella che lasci ...il tuo sentire cosi' sentito e malinconico concede sensazioni di grande pensiero e riflessione... una amara verità che disarma. Splendidi questi tuoi versi e quello che ci fai "ascoltare"