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Riflessioni 8 febbraio 2010 · lettura 1 min · 5085 letture

Vivere

Rosy Marchettini 709 poesie pubblicate
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Faccio riposare il dolore che in me vive da quando sei partito con il tuo bastone salutando il mondo senza mai volger lo sguardo a chi, qui lasciavi Faccio riposare il corpo stanco dei singulti che han segnato i passi, i miei Faccio riposare il dolore per ridere, essere VIVERE
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L'autore
Rosy Marchettini

Buongiorno a tutti! sono nata a Roma 68 anni fa, mi sono sposata a 20 anni ma sono divorziata Ho due femmine di 47 e 46 anni ed un maschio di 41 mi ha regalato due nipotini ed in arrivò il terzo mentre la seconda figlia mi ha regalato Matilde una bimba che oggi ha 14 anni Per motivi di lavoro ho vissuto in Africa (

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Commenti (20)

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Nemesis Marina Perozzi8 febbraio 2010

E' solo un riposo, una sosta momentanea. Non sappiamo quanto tempo durerà. Per il momento ci godiamo questa "vacanza", senza pensare a quando finirà...

Carmelita Morreale8 febbraio 2010

Riflessione profonda e molto condivisa... la vita è una pausa tra un piccolo dolore ed un grande dolore... ricordare il passato, qualcuno che non fa più parte del nostro presente suscita sempre grande nostalgia... ma la gioia di andare incontro al domani, in questa poesia, è assolutamente palpabile descrivendo, a parer mio, l'essenza più intima della nostra poetessa che si compiace nel ridere, essere, vivere... Piaciuta infinitamente.

Carlo Sorgia8 febbraio 2010

Solamente un transito. E' così che dobbiamo pensare alla nostra vita e quindi godere fino all'ultimo degli affetti dei carie di coloro che incontriamo nel nostro cammino. Bellissima riflessione.

Pino Tota8 febbraio 2010

Sentite e malinconiche parole in una riflessione poetica di livello eccelso. La voglia di vivere come dictat imperante per un'anima come quella dell'autrice che si esprime sempre al meglio delle sue emozioni. Bellissima.

G
Gianni Marras8 febbraio 2010

Non un urlo di dolore ma un urlo di speranza questo VIVERE in cui si esprime la poetica della nostra autrice. Versi vergati di getto ma con mano ferma, passano dalla rimembranza struggente di un dolore che è stato un addio, alla speranza del domani. Vivere significa credere e voltare pagina. Vivere è un atto di coraggio sublime ed è sublime questa lirica che è il manifesto del pensiero della poetessa. Bellissima e condivisa, da fiocco!

Salvatore Ferranti8 febbraio 2010

una poesia dal sapore amaro, anche se la speranza è sempre ad un passo... molto, molto apprezzata.

Giorgia Spurio8 febbraio 2010

veramente bella. "faccio riposare il dolore" come fosse un essere animato che vive dentro il nostro cuore e che non finisce mai di lavorare infliggendo sofferenza. dolore che arriva all'improvviso come precipitata pioggia "quando sei partito con il tuo bastone salutando il mondo" è una figura che vive e prende forma davanti agli occhi, figura nera d'ombra e della sua schiena... si, bella molto l'importante è che si riposi per molto tempo quel dolore per ridere e vivere.

Daniela Pacelli8 febbraio 2010

Malinconia, nostalgia, trasudano da questi versi, nel vuoto che ha lasciato la partenza della persona amata. Sempre in grande stili trasmetti i tuoi sentimenti che entrano dentro il cuore e alla mente. , applausoni forti per te

Antonella Bonaffini8 febbraio 2010

Una poesia molto sofferta, consapevole, che trasuda dolore... intensità espressiva notevole! Molto bella!

Kiaraluna8 febbraio 2010

Un periodo di grandi e profonde riflessioni esistenziali questo... bisogna far riposare il dolore,è necessario, per poter godere di quel che rimane... vivere. Intensissima e mirabile riflessione, veramente tanto apprezzata.

Barbara Golini8 febbraio 2010

molto ben espresso questo dolore, in versi pieni d'emozioni, un ricordo bellissimo e una confidenza tenerissima a chi è andato e ci ha lasciato, una confidenza che si fa solo a chi si vuol tanto bene, la confidenza di chi ha tanta voglia di vivere. Molto emozionante.

Berta Biagini8 febbraio 2010

Una riflessione che incatena – una grande forza di vivere il futuro seppur intralciato da un passato che fa ancora male.

Simone Bello8 febbraio 2010

In questa lirica il dolore di una grande poetessa è fortemente contrastato da una forte speranza, letta tra le righe in quel VIVERE che non ha mai fine. Brava Rosy. Un abbraccio forte.

Danielinagranata8 febbraio 2010

un susseguirsi di immagini di grande effetto... molto profonda e bella

Fabrizio Diotallevi8 febbraio 2010

fai pure riposare questo viandante instancabile, e goditi una meritata serenità, dovresti pensare meno agli altri e più a te stessa, poesia senza fronzoli, perché certe poesie vanno scritte solamente così. meravigliosamente toccante

Rita Minniti8 febbraio 2010

Un viaggio, questo distacco, dal quale non ci si è mai separati. Un dolore che lo ha accompagnato e che lo accompagna ancora, vivendo violentemente nell'anima e nel cuore. Un dolore che non fa vivere e che, come scrive l'autrice: "ha salutato il mondo/senza mai volger lo sgardo/a chi... lasciava". La solitudine che vive in quel ricordo così presente, così straziante. La solitudine in compagnia di lacrime che segnano il trascorrere dei giorni e delle notti, così nemiche alla mente... ma anche il dolore deve cedere il passo alla vita... per vivere! Bella... bella da brividi!

Veleno8 febbraio 2010

Sofferti e malinconici scorrono questi versi con grande dolore, aspettativa, pensiero... tenera ma dal sapore amaro. Splendida

Moreno il Duca8 febbraio 2010

una sequenza impressionante di immagini e dolorosi ricordi apparsi d'incanto dalla penna reale di questa poetessa brava regina mi inchino a te

Antonella Scamarda9 febbraio 2010

Il dolore... sempre lui che ci segue ovunque senza darci tregua. Sarà bene chiuderlo da qualche parte a riposare... e prendere un po' di respiro, per VIVERE! Bella e positiva!

Massimiliano Aci9 febbraio 2010

Non smetterò mai di dirlo. VIVERE sempre! Davvero sentita e condivisa in ogni parola che hai scritto