La preghiera è un urlo sollevante

Stanotte,
amore mio,
parole inquietanti
il vento mi sussurrava
sul collo innocente
della serenità.
Mi dondolarono
nelle braccia
addolcite gli alberi
come se fossi una bambina
nel nido, dormiente,
della maternità.
Più tardi,
finalmente,
un urlo sollevante
usci in dolce preghiera
a cullare i desideri
con grande umiltà.
©
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