Dell'Orgia
Andry White
18 poesie pubblicate
+ Segui
come coriandoli
le dita affondano sul viso
questo scroscio di pelle
è il mio volto che si sbriciola
lambito dai tuoi baci
un fuoco mi consuma
guastato di bellezza
ancora mi appassiona
io lo lecco
sgusciarmi a pezzetti
lo assaporo
sull'impudenza della lingua
godo le tue labbra
e ne voglio ancora
insediarmi concupite
rimostranze fino all'osso
di uno spasso
voluttuoso
un fuoco mi consuma
deviato di splendore
daccapo mi accalora
e come coriandoli
di nuovo
svignar di spruzzi
solo ora
su voi tutti
di carne
o fantasmi
dell'orgia
i miei artisti
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Andry White
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Nero3 maggio 2010
Versi scorrevoli e musicali... veramente piacevoli agli occhi... lirica apprezzatissima per lo spirito genuino di eros trasmesso! Ancora grazie...

